Come mai al giorno d’oggi pare sia così difficile riuscire a trovare l’amore?

Una grande verità è che il mondo è spesso cattivo e crudele, le persone non fanno altro che pensare a loro stesse manipolando e maltrattando gli altri.

Un’altra grande verità però è che ci sono degli errori che commettiamo quasi tutti che ci impediscono di trovare la persona che desideriamo avere accanto, quella che renderebbe la nostra vita leggera e felice.

In questo articolo quindi parliamo degli errori principali che quasi tutti commettiamo e che ci impediscono di trovare l’amore.

Pronto?

3… 2… 1… via! 😀

 

1- LASCI CHE IL TUO PASSATO INFLUENZI IL FUTURO

Genitori che ci sminuiscono, mancanza d’affetto, amici che ci prendono in giro, prime relazioni malsane e deludenti… sono tantissime le esperienze che ci traumatizzano e che creano in noi profonde ferite emotive.

Il problema è che invece di crescere ci lasciamo annichilire da queste esperienze, creando in noi uno stato paranoide di paura ed insicurezza che ci fa dubitare di tutto e tutti, finanche delle persone che a noi tengono eccome.

Ci addobbiamo con scudi, armature e maschere allontanando da noi gli altri prima che possano ferirci: il tutto perché abbiamo paura che si ripeta quello che è già successo in passato.

Così facendo è vero che teniamo a distanza il dolore ma è altrettanto vero che teniamo a distanza anche chi potrebbe amarci veramente.

 

2- TI ASPETTI TUTTO SENZA CHIEDERE NIENTE

Desideri un gesto carino, che le altre persone dichiarino il loro interesse, che ti stiano vicino ma rifiuti di esprimerti e di far sapere agli altri quello che pensi e che vorresti.

Anche in questo caso è la paura della delusione che guida la nostra inazione e la realtà è che se anche è vero che così facendo non ci sentiremo mai dire di no diventa anche estremamente difficile sentirsi dire di si.

Nessuno riesce a leggere il pensiero degli altri e quindi è estremamente importante riuscire ad esprimere i propri desideri e le proprie aspettative in quanto unico modo di aumentare le proprie possibilità di vedere soddisfatti i nostri desideri.

Sono tantissime le persone che perdono la possibilità di cominciare relazioni felici semplicemente perché hanno troppa paura di fare il primo passo e si, è vero che esporsi significa spesso fallire, ma solo perseverare porta al successo.

 

3- NON TI FIDI DI TE STESSO

La mancanza di autostima e di fiducia è uno dei problemi principali di ogni coppia.

Una persona che non si fida di se stessa, anche se alla ricerca dell’amore della vita, nel momento in cui troverà qualcuno che desidera realmente starle accanto tenderà a credere di “non meritarla“.

Questo pensiero si trasformerò spesso in paura di essere, un giorno, abbandonato o addirittura di essere una persona cattiva che farà sicuramente soffrire il partner e, tali pensieri, tenderanno quasi sempre a trasformarsi in comportamenti disfunzionali atti ad allontanare gli altri,

La cosa più triste in assoluto è che una volta riusciti a restare da soli la solitudine da noi stessi creata andrà a rafforzare la convinzione di non valere niente e si verrà a creare un circolo vizioso assolutamente distruttivo per cui in ogni relazione continueremo sempre a fare di tutto per allontanare gli altri restando da soli.

 

4- METTERE GLI ASPETTI MATERIALI DAVANTI A QUELLI EMOTIVI

Il lavoro, le tasse, le spese… sembra siano tutti quanti elementi di estrema importanza e, a dire la verità, lo sono.

Il problema è quando questi vengono messi sempre al primo posto diminuendo l’intensità dell’investimento emotivo all’interno di una relazione.

La vita è composta da imprevisti e difficoltà ed uno degli aspetti principali di una coppia funzionale è quello di supportarsi ed aiutarsi a vicenda.

Togliere importanza al lato emotivo, scegliere qualcuno solo in base alle disponibilità economiche o alla mancanza di problemi economici, nonché dare la precedenza alle attività lavorative togliendo tempo alle attività familiari è uno dei motivi principali di rottura.

Nessuno vuole vivere insieme a qualcuno che considera più importanti i soldi di lui o lei.

Farlo significa convincere gli altri che la loro importanza nella nostra vita è minima ed il risultato è praticamente sempre la rottura.

 

5- RIFIUTARSI DI FARE AFFIDAMENTO SUGLI ALTRI

Sono cose mie e devo risolverle da me.

Peccato che in una coppia per quanto l’individualità sia importante, uno dei fattori principali è, come dicevo in precedenza, il supporto e l’aiuto reciproco.

Nel momento in cui noi, magari per abitudine, rifiutiamo di condividere responsabilità e problemi non stiamo facendo altro che dire agli altri che non abbiamo la minima fiducia in loro, eliminando quindi di fatto la coppia dalla coppia.

 

6- NON ACCETTARE DIFFERENZE E DIFETTI

Non esistono, a questo mondo, due persone che siano esattamente identiche tra loro.

Tutti noi abbiamo delle diversità che ci contraddistinguono gli uni dagli altri e, alla stessa maniera, abbiamo pregi e difetti.

Considerare la diversità come un qualcosa di negativo nonché rifiutarsi di accettare i difetti degli altri come qualcosa di normale non fa altro che creare situazioni di contrasto con una persona che non si sentirà mai realmente accettata per quello che è.

Un biglietto per un viaggio di sola andata verso un posto chiamato solitudine.

 

7- METTERE SE STESSI ED IL PROPRIO PARTNER IN PRIGIONE SENZA MOTIVO

Stiamo insieme quindi dobbiamo per forza fare tutto quanto insieme.

Rifiuti di vedere i tuoi amici da solo, rifiuti di uscire da solo, di andare a fare shopping da solo… il tutto solo per sentirti successivamente infelice e stressato, magari con la voglia di rinfacciare al partner tutti i sacrifici compiuti per lui che probabilmente neanche ti aveva chiesto di farli.

Lo stesso discorso vale quando siamo noi che ordiniamo al partner di dedicare tutto il suo tempo alla nostra persona, magari impedendogli di seguire i suoi interessi e le sue passioni solo che, ovviamente, in questo caso sarà il partner a sentirsi frustrato e triste.

Dovremmo sempre ricordarci tutti che una relazione non è una gabbia ma una scelta di due persone che, nella loro libertà, decidono di condividere la propria vita.

Se c’è amore il tempo passato insieme dovrebbe essere un piacere, non un obbligo e sicuramente non un’esclusiva.

Se mai dovessi pensare di doverti annichilire concedendo tutto il tuo tempo al partner sarebbe opportuno rendersi conto che stai vivendo una situazione di dipendenza affettiva.

Se poi dovessi essere tu a volere che il tuo partner rinunci a tutto per te allora parliamo di una situazione di profonda insicurezza e mancanza di autostima (che tu te ne renda conto o meno) che ti porta vicino a diventare un maniaco del controllo.

Di sicuro in entrambi i casi non si parla d’amore.

 

8- PARLARE AGLI ALTRI DEL TUO PARTNER O DI CHI TI PIACE DANDO CREDITO ALLE RISPOSTE RICEVUTE

Dovremmo sempre tenere a mente che generalmente le persone sono buone solo per una cosa: criticare.

Nel momento in cui decidiamo di condividere dettagli della nostra vita di coppia, del nostro partner o della persona che ci piace con gli altri dobbiamo dare per scontato che nella maggior parte dei casi quello che succederà sarà che riceveremo critiche pesanti nei confronti di qualsiasi cosa sia che abbiamo condiviso.

Sia chiaro che tali critiche sono praticamente sempre totalmente immotivate ed hanno come unico fine da parte di chi critica quello di innalzarsi ad essere superiore sminuendo la tua vita o la persona con cui la condividi o vorresti condividerla.

Gli esseri umani hanno un innato e malsano bisogno di superiorità e niente li rende più felici di distruggere qualcun altro.

Quando c’è amore le cose dovrebbero essere discusse e risolte all’interno della coppia, non da orecchie e bocche esterne

 

CONCLUSIONI

Molti dei comportamenti che consideriamo oramai normali tutto sono tranne che positivi per la nostra vita.

La fregatura sta proprio nel fatto che oramai “normale” sembra essere diventato sinonimo di “buono” quando non c’entra assolutamente niente.

Ti faccio un esempio: in alcune nazioni è “normale” uccidere una donna anche solo se si fa la nomea di essere “facile“. Normale ma sicuramente non giusto.

Alla stessa maniera tantissimi comportamenti che giustifichiamo dicendo che “sono normali” in realtà sono dei veri e propri suicidi che rovinano la nostra vita senza che ce ne rendiamo conto impedendoci di trovare l’amore.

Dovremmo cominciare a pensare più in termine di “giusto e sbagliato” che non di “normale o anormale“, ne avremmo solo benefici.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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