C’è una cosa che accomuna tutte le persone sole che credono di essere innamorate di qualcuno: il desiderio di conquistare la persona sulla quale è incentrato il loro interesse.

Lo stato mentale con il quale viviamo amore e relazioni è estremamente importante e può fare la differenza tra relazioni felici o infelici, così come anche tra il trovare la persona giusta o finire sempre con quella sbagliata.

Quando siamo focalizzati sul “conquistare qualcuno” il nostro stato mentale lavora contro di noi almeno nel 90% dei casi (in cui il restante 10% è costituito dall’elemento fortuna).

In questo articolo ti parlo proprio di questo: come questa mentalità del conquistare influisce negativamente sulla nostra vita sentimentale.

Pronto?

3… 2… 1… via! 😀

VOLER CONQUISTARE QUALCUNO CI SPINGE A CAMBIARE NOI STESSI

Il termine stesso “conquistare” implica la volontà di pensare ad una strategia che ci permette di attrarre e fare bella figura con la persona che ci interessa.

Questo significa che, invece di focalizzarci su cose più positive come conoscere e farci conoscere analizziamo, sia razionalmente che inconsciamente, la persona in questione in base alla percezione che ne abbiamo.

La “percezione”, sia chiaro, non è qualcosa di oggettivo ma di puramente soggettivo che non rappresenta quasi mai la realtà.

Percezione altro non è che il modo in cui la nostra mente interpreta e giustifica gli stimoli sensoriali che recepisce e, in quanto tale, la sua essenza cambia da persona a persona.

In parole povere significa che: la percezione che hai di una persona non rappresenta necessariamente la realtà di quello che tale persona è.

Quando vogliamo conquistarla però, allora noi usiamo questa percezione per prendere delle decisioni pensando a cosa a quella persona potrebbe piacere o non piacere e, nel caso in cui percepiamo la possibilità che il nostro reale modo di essere possa ricevere risposte negative a causa della paura del rifiuto che quasi tutti noi proviamo viene stabilito un percorso d’azione o, se preferisci, una strategia.

Tale strategia ci porterà quindi a nascondere i lati di noi che pensiamo non essere attraenti ed a mostrarne altri che spesso e volentieri non possediamo neanche.

Il risultato?

Non mostreremo chi siamo veramente e, così facendo, andiamo incontro a ben due risoluzioni negative dei nostri desideri sentimentali.

  • Non mostrando chi siamo veramente terremo lontane da noi le persone che sarebbero compatibili con il nostro reale modo di essere, negando a noi stessi la possibilità di strutturare un rapporto solido e reale con una persona che potrebbe amarci veramente.
  • Se riusciamo a conquistare la persona che ci interessa la relazione dura poco. Giusto il tempo necessario a far capire a quella persona che siamo diversi da come ci siamo mostrati inizialmente e, lascia che te lo ricordi, non si può recitare per tutta la vita.

VOLER CONQUISTARE QUALCUNO TI METTE IN POSIZIONE DI INFERIORITA’ PSICOLOGICA

Nel momento stesso in cui decidi che vuoi conquistare qualcuno… hai quasi sempre già perso.

Questo perché all’interno della tua mente comincerai ad attribuire a quella persona un’importanza superiore alla tua ed a renderla il focus di ogni tua “necessità”.

A questo punto lasciami anche ricordare un attimo che “amore” non è “necessità”.

Se per stare bene abbiamo assolutamente bisogno di un’altra persona, se la sua presenza è necessaria all’interno della nostra vita… allora stiamo parlando di dipendenza affettiva, non di amore.

Puoi scoprire qualcosa di più sulle differenze tra attrazione ed amore leggendo l’articolo: Come Smettere di Soffrire per Amore.

Quello che ci interessa in questo momento però è che nel momento in cui vorrai conquistare una persona a tutti i costi, allora ti starai psicologicamente mettendo in una posizione di inferiorità rispetto a quella persona, piazzandola contemporaneamente su un piedistallo.

E quindi?

Beh, la mente umana è molto particolare nei suoi funzionamenti ed uno di questi fa in modo che, nel momento in cui tu ti convinci di una cosa automaticamente la tua mente fa di tutto per dimostrare che tale cosa è vera.

Questo è uno dei motivi per cui si parla ovunque dell’importanza del pensiero positivo.

Così, anche se tu non te ne renderai conto, la maggior parte dei tuoi comportamenti sarà istintivamente finalizzata a dimostrare che la persona che vuoi conquistare è superiore a te e che tu sei inferiore a lei.

I risultati?

  • I tuoi comportamenti saranno quasi sempre patetici, provocando spesso fastidio se non addirittura disgusto in chi ti interessa.
  • Se anche tu riuscissi nel tuo intento di conquista, a quel punto la relazione stessa partirebbe già con un malus di dipendenza affettiva e sarebbe vissuta all'interno di una bolla in cui una persona è la più forte e l'altra la più debole, non di eguale valore. Il risultato sarà quasi sempre una brutta rottura.

COME CONQUISTARE DAVVERO QUALCUNO?

Il punto è proprio questo: non dovremmo neanche porgercela questa domanda.

Non dovremmo concentrarci sul conquistare una persona specifica… quanto invece sull’obiettivo più grande ovvero: “trovare la persona giusta” che praticamente mai è quella che desideriamo conquistare.

Dovremmo pensare solo a farci conoscere ed a conoscere al meglio delle possibilità gli altri.

Così facendo:

  • Attrarremo naturalmente a noi le persone che sono con noi compatibili, tenendo contemporaneamente lontane quelle che non lo sono. Tanto di guadagnato.
  • Le relazioni cominceranno quasi sempre in totale equità psicologica ed emotiva. Ottimo punto di partenza.

Ma così magari la persona che mi interessa poi non mi vorrà!

Vero, ma lascia che ti faccia una domanda.

E’ meglio riuscire a conquistare una persona che ci attrae ma non fa per noi solo per appagare il nostro ego e poi stare malissimo quando inevitabilmente finisce… o è meglio comportarsi in modo tale da avere meno conquiste, ma massimizzare le possibilità che quelle poche siano di reale valore e con potenziale adeguato a durare un’intera vita?

Lasciami la tua risposta nei commenti 🙂

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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