Esistono due tipi di relazioni: quelle in cui i partner vivono la loro intimità perlopiù in maniera privata e quelle in cui uno o entrambi i partner fanno sfoggio della loro relazione pubblicamente.

Si dice spesso che le prime sono le più felici ma per capire se tale affermazione è veritiera oppure no, è necessario entrare più in profondità nella questione.

In questo breve articolo quindi vedremo che cosa c’è dietro al desiderio di apparire e condividere gli aspetti della propria relazione.

Pronto?

3… 2… 1… via! 😀

 

COSA SI NASCONDE DIETRO AL DESIDERIO DI APPARIRE?

Per arrivare a capire le motivazioni che stanno dietro ad un determinato atteggiamento è necessario tramutarsi in bambini che, ad ogni risposta che ricevono, continuano a chiedere “perché?“.

La prima domanda che dobbiamo porci quindi è: “perché una persona sente il desiderio di apparire“?

E la risposta sarà:” perché cerca approvazione dagli altri“.

Fermiamoci un attimo a capire che “cercare approvazione” può essere interpretato in tanti modi diversi e che può variare da un semplice “voglio che gli altri mi apprezzino” ad un più complesso “voglio che gli altri mi vedano superiore a loro“.

In entrambi i casi continuiamo con la scaletta delle domande con un : “perché una persona cerca l’approvazione altrui?

E la risposta sarà: “perché non gli basta la sua approvazione personale“.

Ed a questo punto, se continuiamo a chiederci “perché non gli basta“, l’unica risposta possibile è: “perché la sua autostima è bassa e quindi il suo parere non ha un alto valore“.

Punto.

 

QUANDO SI ESALTA IL PARTNER

L’atto stesso di esaltare una relazione può però essere suddiviso in diverse modalità e, nonostante come abbiamo visto la motivazione ultima è praticamente sempre una forte carenza in termini d’autostima, questa può riguardare diversi lati di se stessi e della relazione stessa.

Ci sono ad esempio relazioni in cui uno dei partner non fa altro che scrivere ed esaltare il partner che, invece, resta più sulle sue.

In questo caso lo squilibrio è riguardante solo uno dei partner che, però, vive la relazione in termini di “amore” quanto invece di “dipendenza“.

Una persona di questo tipo non “ama“, ma cerca di sfruttare la luce che pensa il suo partner gli rifletta addosso come una sorta di parassita che non esiste senza l’organismo a cui si è attaccato.

Il bisogno che gli altri riconoscano la sua esistenza si traduce quindi in un’esaltazione pubblica del partner in quanto è proprio quest’ultimo l’unico elemento della coppia considerato di valore.

 

CONSEGUENZE DEL CONDIVIDERE DETTAGLI DI COPPIA CON GLI ALTRI

Quando una coppia mantiene privati i dettagli della relazione è molto più probabile trovare delle buone soluzioni ad eventuali divergenze in quanto la soluzione stessa arriverà da una condivisione intellettuale ed emotiva all’interno della coppia stessa.

Tale condivisione fa parte dell’intimità ed è un qualcosa che può rinsaldare un legame.

Quando i dettagli di una coppia vengono resi pubblici invece stiamo creando, volontariamente o meno, i presupposti per la rottura.

Stiamo fuggendo dall’intimità e dalla condivisione personale che una coppia solida richiede e stiamo dando ad altre persone le chiavi per entrare e far danni.

 

CONCLUSIONI

Se ci fermiamo a ragionare un attimo diventano evidenti i motivi per cui le coppie che condividono la maggior parte dei dettagli della loro relazione sono, di fatto, non solo quelle che in realtà nascondono più problemi ma anche quelle che hanno più possibilità di finire.

Parliamo di un mix esplosivo di carenze emotive e personali nonché di vere e proprie psicosi e dipendenze che vengono vomitate in pubblico permettendo a chiunque di poter “mettere becco ed impedendo a noi stessi di intraprendere una relazione più intima e solida nonché un progresso di crescita personale che ci indirizzerebbe verso la maturità emotiva.

Sarebbe davvero opportuno che tutti noi ci fermassimo a ragionare su quali sono i nostri comportamenti all’interno della coppia ma non tanto per poi obbligarci a non attuarli quanto invece per analizzare noi stessi, capire quali sono le nostre carenze e, con questa nuova consapevolezza, fare qualcosa per riuscire a risolverle.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

Lascia un Pensiero