Circola da tanto sul web la leggenda metropolitana secondo cui il tradimento sarebbe una questione genetica.

Ma è realmente così?

In questo articolo parleremo proprio di questo.

Pronto?

3… 2… 1… via! 😀

Il tradimento eè una questione genetica amore oggi

IL TRADIMENTO E’ UNA QUESTIONE EDUCATIVA

Per quanto non sia possibile screditare con la massima certezza il fatto che il tradimento sia una questione genetica, è sicuramente possibile spiegare come mai è molto più legato ad una questione educativa e, per farlo, è necessario capire cos’è che ci forma da quando nasciamo in poi.

IL RUOLO DEI GENITORI

Fin da quando nasciamo l’influenza principale sulla nostra formazione è quella che viene fornita dai genitori.

Certo: nel corso della vita entrano in ballo tante altre influenze tra amici, scuola e televisione, ma quella genitoriale è senza dubbio la prima e la più importante, capace di lasciare tracce durante tutta l’esistenza.

Quante volte capita infatti che un figlio crescendo, nonostante esso sia convinto di essersi staccato dall’influenza della famiglia e di odiare i suoi stessi genitori, diventi tale e quale a loro?

FORMAZIONE DEL CARATTERE

Come dicevo, non è possibile dimostrare senza ombra di dubbio che non esista un gene che spinge al tradimento, quello che è possibile spiegare però è il fatto che la maniera in cui si comportano i genitori, influisce enormemente sulla crescita di un figlio.

Questo significa che, se uno o entrambi i genitori sono persone immature e propense al tradimento, che se ne rendano conto o no così come che pensino di riuscire a nasconderlo ai figli, i loro comportamenti glitrasmetteranno un messaggio educativo (o diseducativo) molto specifico.

Un messaggio che contribuirà, senza ombra di dubbio, alla formazione della loro futura personalità.

RESPONSABILITA’ GENITORIALE

Insomma: possiamo credere che sia una questione genetica o che sia una questione educativa, fatto sta che una persona sarà più propensa a tradire, una volta cresciuta, se i genitori erano propensi a tradire a loro volta.

Forse, come affermano in tanti, è un gene che viene tramandato.

Molto più probabilmente è l’esempio fornito dal genitore che, senza che lui se ne renda neanche conto, pianta un seme educativo nella testa del bambino che, man mano che questo cresce, sboccia sempre di più portando il figlio a somigliare al padre o alla madre da un punto di vista caratteriale.

CONCLUSIONI

Che il tradimento sia una questione di genetica o di educazione il dato di fatto è uno: un genitore dovrebbe sempre dare il buon esempio al figlio e no, non è sufficiente “nascondere” le cose.

Ogni azione, ogni parola, ogni movimento, contribuiscono a lanciare un messaggio al subconscio.

E’ conoscenza comune che quello che si dice ha un impatto di appena il 7% sul totale della comunicazione mentre più del 60% è trasmesso con il linguaggio del corpo e circa il 30% dal paraverbale, ovvero il tono di voce.

Nascondere le cose quindi, non serve a niente.

Quello che serve è impegnarsi per maturare e crescere, in maniera tale da fornire un esempio valido ai propri figli permettendogli di crescere in maniera sana.

Il miglioramento può scaturire solo da te stesso.

Impedirti di migliorare significa, quasi sempre, trasmettere i tuoi difetti ai tuoi futuri figli.

Che tu te ne renda conto o meno.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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