La manipolazione relazionale è uno dei mali peggiori e più sottovalutati del mondo moderno. Può provocare problemi psicologici e fisici (problemi alla pelle, all’intestino, al cuore, eccetera eccetera…).

Ma i manipolatori e le manipolatrici che rendono la vita impossibili a tutti noi da dove arrivano? Com’è possibile che anno dopo anno sembra siano sempre di più?

Ho riflettuto su questa domanda per settimane… mesi… e poi ho capito.

Il Governo, anche se non lo ammetterà mai, ha delle fortissime responsabilità socio-culturali riguardo all’aumento di questo fenomeno.

L’argomento è delicato ma anche della massima importanza e così ho sottoposto le mie riflessioni a quella che reputo essere la più grande esperta di manipolazione relazionale in italia: la Dottoressa Cinzia Mammoliti.

Dopo il suo “molto interessante, scrivici un articolo” non avevo proprio più nessun alibi che mi impedisse di sedermi a scrivere queste righe.

Quindi cominciamo.

Pronto?

3… 2… 1… via! 😀

 

IL CONCETTO DI CULTURA E SOCIETA’

E’ opportuno, per cominciare ed iniziare la nostra mente ad un ragionamento logico, parlare un attimo dei concetti di cultura e società.

La società: altro non è che un contesto all’interno del quale coesistono diverse persone unite da diversi elementi “culturali in comune gli uni con gli altri.

La cultura: non è soltanto quella che viene insegnata a scuola composta da storia, geografia, scienze, ecc ecc… quanto invece una credenza condivisa “socialmente” dalla maggior parte delle persone componenti una società.

 

GLI ELEMENTI SOCIO-CULTURALI DELLA NOSTRA SOCIETA’

All’interno della nostra società sono diversi gli elementi socio-culturali che ci accomunano e che spesso diamo per scontati o addirittura neghiamo a noi stessi, i principali e più importanti per la nostra riflessione sono però sicuramente questi:

  • L'Apparenza è importante: l'enfasi che poniamo sull'importanza che poniamo sul nostro aspetto e, sopratutto, sull'immagine che proiettiamo agli altri che poi determinerà la loro opinione di noi stessi è estremamente vasta, al punto da essere oramai parte integrante della nostra cultura. L'importanza dell' apparire è talmente forte e radicata in noi che oramai tendiamo a considerare "brave" o "cattive", nonché "professionali" o "non professionali" le persone solo in base ad aspetto e linguaggio utilizzato.
  • La Violenza Fisica è sempre da condannare: credo che su questo non ci sia molto da dire se non che possiamo essere d'accordo un po tutti quanti.
  • La Violenza Psicologica non è poi così importante: sono pochissime le leggi che tutelano i cittadini vittime di violenza psicologica. la motivazione è semplice: proprio perché da un punto di vista culturale tendiamo a dare molta importanza all'apparenza, un danno "fantasma" come quello psicologico per noi tende ad essere di relativa scarsa importanza rispetto a quello ben più evidente del danno fisico.
  • Lo Status Sociale definisce l'importanza: direttamente collegato all'importanza dell'apparenza, tendiamo a definire l'importanza di una persona in base allo status sociale/scolastico/lavorativo che tale persone possiede. Chi ha una laurea è più importante di chi non la ha, un politico è più importante di un cittadino comune e, volendo parlare in termini più "popolari", avere vestiti di marca o l'iphone ti rende una persona più importante rispetto a chi ha i vestiti del mercatino o un telefono di qualsiasi altra marca.

 

IN CHE MODO QUESTI ELEMENTI INFLUENZANO LA VITA DELLA POPOLAZIONE?

Fin da quando apriamo per la prima gli occhi su questo nostro vasto mondo, tutti questi elementi iniziano a contribuire nell’educazione e nella formazione della personalità di una persona.

Ci viene inculcato in mente, in maniera inconscia seppur evidente, che lo status sociale è estremamente importante sia dai media (giornali, televisioni, film, pubblicità) che dai personaggi più famosi nonché dai politici che, almeno fino ad ora, hanno sempre sfruttato il loro status per ottenere vari ed eventuali benefici.

Così cominciamo ad essere ossessionati dalla superiorità sociale quasi più di ogni altra cosa arrivando anche, in caso di povertà, a spendere soldi che ci servirebbero come il pane per oggetti inutili che, però, ci permetteranno di mostrare agli altri uno status sociale più elevato di quello che realmente abbiamo.

A questo aggiungiamo che la violenza viene sempre condannata dalla nostra società e, quindi, ottenere il dominio tramite l’utilizzo della stessa è fuori discussione.

Aggiungiamo adesso il fatto che invece la violenza psicologica (prese in giro, manipolazioni, tradimenti, ecc ecc…) sono cose che o non vengono considerate particolarmente importanti e/o dannose o che possono essere fatte “di nascosto” e che, quindi, non vanno ad intaccare la nostra immagine sociale.

 

LE CARATTERISTICHE DEL MANIPOLATORE RELAZIONALE

I manipolatori relazionali altri non sono che persone che, tramite l’utilizzo di diverse tecniche manipolatorie, mirano ad ottenere il controllo totale sulla mente (e spesso sul fisico) di un’altra persona mantenendo però contemporaneamente intatta la loro immagine sociale.

Uno dei motivi per cui è così facile “beccarli” è proprio che le manipolazioni vengono quasi sempre eseguite solo nel privato, mentre nel pubblico si assicurano di mantenere un’immagine salda e morale, apparendo spesso anche vittime e distruggendo contemporaneamente l’immagine sociale delle loro vittime.

La loro tortura è subdola, quasi invisibile, e le reazioni che ottengono sono quasi sempre utilizzate contro la vittima stessa per farla apparire “folle” agli occhi degli altri, se non addirittura il carnefice della situazione.

Mentre ti insulta infatti, potrebbe cercare appositamente la tua reazione per poi andare a raccontare a tutti il fatto che tu sia un violento (ricordiamo che culturalmenente la violenza fisica è considerata molto peggiore della violenza psicologica) e farti diventare il cattivo della situazione.

Anche da un punto di vista verbale spesso comunicano (se di comunicazione si può parlare) con termini difficili da comprendere e ricercati, screditandoti (almeno in pubblico) con prese in giro all’apparenza innocenti che possono però provocare forti reazioni verbali da parte tua.

Reazioni che verranno immediatamente considerate “cattive” da tutti quanti.

Cominci a vedere il nesso tra le caratteristiche di questi personaggi e la cultura che accomuna la nostra società?

 

LA RESPONSABILITA’ DEL GOVERNO NELL’AUMENTO DELLA MANIPOLAZIONE RELAZIONALE

Le leggi di una nazione definiscono una società esattamente come le credenze vengono spesso divulgate grazie all’esempio fornito dai personaggi di maggior spicco della stessa.

Tutti noi siamo, di fatto, vittime di governi che non solo hanno sempre dato, con il loro esempio, importanza allo status sociale ed alle bugie (condannando poi le reazioni), ma che tramite le loro leggi non hanno fatto assolutamente niente per bloccare l’impatto socio culturale che tutto questo avrebbe avuto sulla popolazione.

Viviamo in una società ipocrita di buonisti e moralisti che, però, quando nessuno guarda fa di peggio e di più. La cosa tragica è che tutto questo è incoraggiato proprio dalla situazione socio-culturale della nostra nazione che la nostra politica e noi stessi contribuiamo, giorno dopo giorno, a far crescere.

Certo: le influenze socio culturali non sono le uniche cause dell’aumento di manipolatori relazionali anche se, e di questo sono convinto, quasi tutto parte da qui.

Non fosse per queste influenze ad esempio, molti bambini non si ritroverebbero a vivere traumi familiari che li segnano per tutta la vita indirizzandoli nella direzione del manipolatore o della manipolatrice.

L’essere umano di per se sembra non abbia più valore a meno che… non sia un essere umano di spicco, all’apparenza morale e di alto status sociale.

E chi ha contribuito alla creazione di tutto questo dovrebbe, secondo l’umile parere del sottoscritto, essere condannato per crimini verso l’umanità.

 

CONCLUSIONI

Spero di essere riuscito a rendere chiaro ai tuoi occhi come la società in cui viviamo contribuisce, sfortunatamente, all’aumento delle relazioni fallimentari e della manipolazione relazionale.

Tutti quanti noi siamo parte del meccanismo e quindi dipende solo da noi fare dei pasis nella direzione giusta per riuscire a spezzarlo.

Sono convinto che in quanto esseri umani possiamo essere molto più di quello che siamo spesso adesso: dei narcisisti che danno importanza solo a come gli altri li vedono.

Io so che voglio essere diverso.

La domanda è: tu cosa vuoi per te ed i tuoi figli?

Un abbraccio,

Luca Leonardi

 

 

 

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