La dipendenza affettiva è una delle più grandi trappole che possano esistere nell’amore: ti fa credere di essere innamorato ma contemporaneamente ti rende debole e succube di partner di poco conto.

Generalmente manipolatori con pochi scrupoli che ti useranno senza ritegno per soddisfare i loro bisogni distorti scaricando su di te tutte le responsabilità del tuo stesso dolore e facendoti sentire sempre peggio e sempre più inferiore.

In questo articolo parliamo di cos’è effettivamente la dipendenza affettiva, come si presenta, da cosa deriva e quali sono le sue reali conseguenze.

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COS’È LA DIPENDENZA AFFETTIVA

La dipendenza affettiva è una patologia caratteriale che porta una persona a proiettare su un'altra, all'apparenza più forte, la soddisfazione dei propri bisogni.

Così facendo il dipendente affettivo si convince che la soluzione di ogni suo problema emotivo, il raggiungimento della felicità, possa essere raggiunto solo grazie alla vicinanza (o dovrei dire il “possesso”), della persona alla quale si attacca che diventa il centro del mondo e l’unica ragione di vita.

QUALI SONO LE CONSEGUENZE DELLA DIPENDENZA AFFETTIVA

Come affermato sia da noi di amore oggi che da tantissimi altri esperti di psicologia (ad esempio il professor Andrea Guerri, docente di psicologia all’università di Pisa) all’interno di quasi ogni relazione tossica sono presenti due attori:

  • 1 manipolatore generalmente narcisista
  • 1 dipendente affettivo che ne è vittima

La dipendenza affettiva porta chi ne è affetto a vivere le emozioni in maniera distorta, a chi riesce a provocare emozioni “forti” (paura compresa) e ad attaccarsi a chi dimostra superiorità.

In pratica il profilo di una persona manipolatrice (nonché narcisista) patologica.

COME NASCE LA DIPENDENZA AFFETTIVA?

La dipendenza affettiva è causata quasi sempre da forti carenze emotive durante il percorso di crescita di una persona.

Possono essere i genitori che non dimostrano il giusto affetto ai figli criticandoli e punendoli continuamente.

Può essere l’aver subito atti di bullismo da altri ragazzi.

Può essere l’esser stato vittima di relazioni malate durante l’adolescenza.

Fatto sta che queste carenze subite durante la crescita creano un forte vuoto all’interno di una persona che, una volta cresciuta, tenderà a riempirlo con emozioni forti (anche negative) e ad avere una bassa opinione inconscia di se stessa, legandosi a persone che dimostrano superiorità.

Per saperne di più ti consiglio di leggere: “Crescere con Mancanza d’Affetto – Come influisce sulla Scelta del Partner“.

CI SONO ALTRE CAUSE?

Sfortunatamente si.

La società stessa è strutturata in maniera tale da favorire la creazione della dipendenza affettiva nelle persone.

Quante volte nei film ti vengono mostrate persone che dicono “non posso vivere senza di te!“.

Quanti link hai visto su facebook che presentano scritte tipo “L’amore è quando non puoi stare senza di lui/lei“.

Quante persone ti hanno detto di essere innamorate mentre si struggevano perché non riuscivano a stare senza la persona “oggetto” del loro amore.

La realtà è che, sfortunatamente, la società stessa ci insegna un concetto di amore totalmente sbagliato che nel tempo crea in noi la convinzione che “amare” significa “essere dipendenti da chi si ama“.

Questo ovviamente non è amore quanto dipendenza ma una volta che tale convinzione è radicata nel nostro subconscio… buona fortuna a sradicarla.

Per saperne di più ti consiglio di leggere: “Come Smettere di Soffrire per Amore

Volendo farti un esempio di come la società favorisce la creazione della dipendenza affettiva voglio farti vedere il video di una canzone di Gianni Togni che si intitola “Giulia“, chiedendoti di commentarlo nei commenti all’articolo.

COME RICONOSCERE LA DIPENDENZA AFFETTIVA

Non fai altro che pensare a lui/lei, vuoi scrivergli o vederlo in continuazione, se non è li accanto a te ti senti vuoto, passi ore a guardare il telefono in attesa di un suo messaggio e le giornate acquistano senso solo quando senti il bip dell’sms o di whatsapp se non quando lo vedi.

Nei casi più estremi potresti arrivare a pensare che se mai doveste lasciarvi saresti disposto a farla finita perché la vita non avrebbe più senso.

Quando le cose vanno male ti senti in colpa e dai ragione ai suoi tentativi di sminuirti e di affibbiartene la responsabilità.

Sei troppo geloso, non sei abbastanza carino, sei troppo lontano, la musica che ti piace è brutta… può essere qualsiasi cosa fatto sta che generalmente credi che lui abbia ragione e tu torto.

Se è finita non riesci a fartene una ragione.

Pensi in continuazione a come mai è finita e te ne dai la colpa quasi ogni volta.

Ripeti gli stessi pensieri a rotazione, incapace di farli uscire dalla tua testa.

Spesso ti convinci che devi fare di tutto per riconquistarlo perché “era la persona giusta” (anche se quasi sicuramente è stata proprio quella persona a non voler stare con te) e che effettuando i cambiamenti che lui voleva, diventando una persona diversa, potrai riaverlo.

Se vivi o hai vissuto un’esperienza del genere è molto probabile tu pensi di essere o essere stato innamorato e che non sei assolutamente dipendente ma ho una brutta notizia per te: questa è dipendenza affettiva al 100%.

COME USCIRE DALLA DIPENDENZA AFFETTIVA

Sfortunatamente smettere di essere dipendenti affettivi non è per niente facile.

Questo comportamento dipende da dei bisogni deviati totalmente inconsci che si creano in anni e riuscire a superarli ed annullarli non è per niente facile.

Per uscire da una situazione di dipendenza sono 3 i punti fondamentali che dovrebbero diventare parte del tuo subconscio:

  • Amare non significa avere bisogno : l'amore è un sentimento molto più tranquillo di quanto la gente crede e, sopratutto, è una condivisione di vita paritaria (volendo dare una definizione base e semplificata) tra due persone.

Per saperne di più sulle principali emozioni legate al vero amore ti consiglio di leggere: “Quali sono le Emozioni Principali di Amore ed Innamoramento?

  • Tu vai benissimo così come sei : se a qualcuno non va bene il tuo modo di essere, ti colpevolizza e ti dice che sei sbagliato, è quella persona che non fa per te. In quanto persona tu vali ed al mondo ci sono sicuramente altri che sapranno apprezzare il tuo vero io.
  • Non hai bisogno di nessuno : che non significa chiudere le porte in faccia ad ogni relazione (anche perché per raggiungere il massimo della felicità l'amore è necessario) quanto arrivare a capire che puoi vivere anche da solo e che un'eventuale relazione è una piacevole aggiunta che vada ad aumentare il livello di felicità della vostra vita, non quello su cui si basa ogni cosa.

Il problema è che riuscire ad “impiantare” queste convinzioni nella tua testa è molto più facile a dirsi che a farsi ed è per questo che spesso sono necessari anni di terapia con un professionista.

Dal canto nostro molte delle informazioni che divulghiamo su amore oggi e che sono presenti all’interno dei nostri corsi sono studiate proprio per aiutare a formare tali credenze e portare a cambiamenti spontanei tramite un po di sano condizionamento “nascosto” delle convinzioni.

Ma direi che ho detto anche troppo e che se continuassi a parlarne poi dovrei ucciderti 🙂

IN CONCLUSIONE

La dipendenza affettiva è una vera e propria patologia e chi ne è soggetto dovrebbe cercare aiuto professionale e fare di tutto per uscirne.

Esserne soggetti porta a scegliere quasi sempre le relazioni sbagliate che più fanno soffrire, a sminuire se stessi ed a vivere una vita a metà in cui l’emozione principale è il dolore, seguita a ruota dall’ansia.

Con questo articolo spero di averti aiutato a vedere quali sono cause e conseguenze, nonché ad analizzare te stesso per capire se hai o no bisogno di aiuto.

Un abbraccio,

Luca

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