L’ Amore tra Uomo e Donna è bellissimo… ma le circostanze che permettono di viverlo a volte non lo sono così tanto.

Ad esempio potresti mai credere che spesso questo amore ha le sue basi per crescere o morire in una maledizione che noi, sempre se sei credente, ci portiamo dentro fin dalla creazione? Se poi non sei credente non preoccuparti: tale “maledizione” è facilmente riscontrabile anche in termini scientifici obiettivi e, in questo articolo, ho intenzione di parlarti di entrambi i casi.

MALEDIZIONI D’ AMORE: LATO SCIENTIFICO

Ad un certo punto nell’ evoluzione del mondo e della nostra razza, i Maschi hanno deciso di diventare completamente idioti (beh, diciamo più di quanto non lo siano naturalmente e lo dico da Maschio) e di trattare le Donne come esseri inferiori cercando di sottometterle e considerandole molto poco importanti. Dopo anni ed anni di questo trattamento quindi, siamo arrivati al periodo dell’emancipazione femminile.

E sai che cos’é stata l’emancipazione femminile? La risposta è… sfortunatamente una tragedia per quanto riguarda la vita sentimentale di tante (non tutte) persone.

Lasciando perdere la facoltà di voto e tutte le altre implicazioni politiche che considero giustissime, concentriamoci invece solo sul lato lavorativo: le Donne, a cui prima era “concesso” solo di stare a casa e badare ai figli, hanno cominciato a lavorare. E questo ha portato non poche conseguenze negative per tutti.

Il mio discorso per il momento potrà forse sembrarti sessista ma ti assicuro che non è così, continua a leggere e troverai scritte tutte le implicazioni psicologiche della faccenda e di come queste, scientificamente parlando, vanno a minare i rapporti sentimentali in tanti, troppi casi.

Il fatto che le Donne abbiano cominciato a lavorare ha significato una riduzione dei posti di lavoro disponibili agli Uomini in quanto quelli presenti hanno dovuto essere spartiti. Questo significa che inevitabilmente la percentuale di persone senza lavoro a sua volta è stata spartita tra Uomini e Donne e, man mano che la popolazione mondiale aumentava, la percentuale di disoccupazione è aumentata a sua volta fino ad arrivare al giorno d’oggi che viviamo una situazione che… beh, credo nessuno possa negare essere molto triste.

Ed ora il problema: il Maschio da un punto di vista istintivo è stato programmato dalla natura per dare molta importanza all’ aspetto della vita legato alla sopravvivenza sia sua che della famiglia e quindi se non ha delle possibilità concrete di badare a se stesso ed alla famiglia subisce una vera e propria involuzione caratteriale capace di sfociare in pesanti cali dell’autostima, depressioni… e nei casi peggiori (che sfortunatamente negli ultimi anni sono capitati spesso) al suicidio.

per saperne di più ti invito a leggere: LE CINQUE CONSEGUENZE DELLA DISOCCUPAZIONE

Allo stesso tempo una delle caratteristiche attraenti di un Uomo è proprio la sua capacità di badare a se stesso ed eventualmente alla sua famiglia. Capacità che vengono trasmesse agli altri da aspetti caratteriali quali determinazione, positività, ottimismo… ovvero tutte caratteristiche che vengono a mancare se si passa un periodo prolungato senza avere tale possibilità.

I risultati quindi quali sono?

L’Uomo soffre mentre la Donna, proprio a causa di questa sofferenza, lo trova sempre meno attraente.

Le possibilità di vivere una relazione d’ amore felice quindi diminuiscono mentre aumentano esponenzialmente, nel caso in cui la relazione sia già avviata, le possibilità di rottura a causa di una rielaborazione sentimentale di quello che provi verso te stesso o il tuo partner.

In parole povere: è possibile che l’ amore verso te stesso, così come quello verso il tuo Uomo se sei una Donna…. Cali drasticamente.

Ma il problema non è unicamente Maschile, infatti anche le Donne subiscono lo scotto di questa libertà apparente per diversi motivi.

Innanzitutto per il fatto che, come abbiamo detto, l’Uomo se non si sente in grado di provvedere a se stesso ed alla famiglia sta male e se ci pensi… il fatto che molte Donne pensino così tanto alla carriera, al punto di superare i loro mariti in stipendio e contributo economico, trasmette a lui una sorta di sensazione di inutilità che quindi comincerà spesso a farlo sentire totalmente irrealizzato, fino al punto che potrebbe addirittura decidere di dare un taglio alla relazione visto che al suo interno non riesce a sentirsi Uomo.

Certo, Questo argomento è un tantino più complesso di come lo sto presentando in un articolo che può avere solo un numero limitato di parole come questo, ma se vuoi saperne di più puoi farlo studiando il nostro corso per donne: “COME FAR INNAMORARE UN UOMO E VIVERE RELAZIONI FELICI“.

Il tempo impiegato alla realizzazione di una qualche carriera, toglie alla Donna il tempo materiale di badare alla casa ed alla famiglia e questo le impedisce di realizzarsi in quello che è il ruolo per il quale è più portata e, soprattutto, che è di fondamentale importanza per legare a se un Uomo a lungo termine: quello di supporto.

Senza considerare che generalmente le Donne che si concentrano così tanto sulla carriera, a parte alcuni casi, sono molto più stressate ed insoddisfatte della loro vita delle altre proprio perché a livello inconscio patiscono la mancata realizzazione personale riguardante il ruolo che la natura gli ha dato… solo che quasi mai se ne rendono conto e preferiscono avercela con l’amore ed i maschi in generale pensando che non esistono più i veri Uomini capaci di stare con una Donna indipendente.

Sfortunatamente i “veri” Uomini… sono proprio quelli che una Donna che non ha bisogno di loro la tengono lontana come fosse lebbrosa.

Per riassumere possiamo dire che, da un punto di vista puramente psicologico, l’Uomo è strutturato per pensare alla sopravvivenza mentre la Donna per supportarlo e, se questi ruoli non vengono rispettati, le conseguenze amorose possono essere devastanti.

E’ un po una maledizione, no?

MALEDIZIONI D’ AMORE: LA PAROLA DI DIO LO DICEVA BEN PRIMA DELLA SCIENZA

Cito testualmente il libro della Genesi (3:16-19): “Alla donna disse: Io moltiplicherò grandemente le tue pene e il dolore della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; I tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te. Ad Adamo disse: poiché tu hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall’albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita. Esso ti produrrà spine e rovi e tu mangerai l’erba dei campi; mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai”.

Mi chiedo se leggendo questo testo ti si sia accesa in testa la lampadina.

Stiamo parlando di quando Adamo ed Eva, nel giardino dell’Eden, hanno ascoltato il serpente e mangiato il frutto dell’albero del bene e del male, provocando l’ira del Signore che con queste parole li ha “maledetti” e cacciati sulla terra.

Come è possibile notare, le parole di Dio rivolte alla donna sono strettamente legate all’ambito familiare e non solo, è specificato che “i suoi desideri volgeranno verso il marito ed egli dominerà su di lei”, ovvero che il suo ruolo, da quel momento in avanti, sarebbe stato quello di supportarlo, ascoltarlo e accudirlo.

Questo è il tipo di “dominio” di cui si parla, sicuramente non una schiavitù o una situazione di inferiorità rispetto all’ Uomo anzi, la Donna nel suo ruolo naturale è di importanza pari se non addirittura maggiore all’ Uomo, importanza che diminuisce drasticamente man mano che, paradossalmente, si concentra su altri aspetti.

Possiamo poi analizzare le parole rivolte all’Uomo: strettamente riguardanti l’ambito lavorativo e della sopravvivenza.

Insomma: Dio in quel momento ha maledetto l’Uomo e la Donna dandogli dei ruoli ben specifici all’interno della coppia ed il bello sai qual è? Che al giorno d’oggi noi viviamo in una società che infrange questi ruoli, lasciando tanti Uomini senza la possibilità di mangiare il pane col sudore del loro viso, togliendo alle Donne la possibilità e la volontà di supportare il loro Uomo… ed i risultati?

L’ amore finisce, le coppie si separano, i divorzi aumentano… e la vita sentimentale delle persone è generalmente allo sfascio tra depressioni e rabbia talmente forti che la gente si uccide o odia il genere umano.

 

UN’ULTIMA SPECIFICAZIONE

Chi legge questo articolo potrebbe incorrere in un grave errore comprensivo: quello di credere che il messaggio sia che l’uomo deve lavorare e la donna no.

Niente di più sbagliato.

La donna può e deve lavorare se questo è quello che lei desidera, il problema nasce quando per questo desiderio viene messo da parte quello che è il ruolo naturale che la natura/dio le hanno dato.

Se per il lavoro si va a prevaricare il ruolo maschile della coppia, se per lavoro si perde la capacità di adempiere ai compiti familiari ecc ecc… ecco: quello è il momento in cui cominciano a sorgere tutti quanti i problemi di cui abbiamo parlato.

Lavorare si può ed è uno specifico diritto di tutti così come è diritto di tutti concentrarsi sulla carriera.

Solo che non dovremmo mai mettere da parte le cose davvero importanti per questi desideri.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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