Uno dei più grandi problemi legati all’amore al giorno d’oggi è il fatto che le persone ricercano affetto dalle persone sbagliate.

In questo articolo ti parlerò di come queste “scelte sbagliate” derivino quasi sempre dal processo di crescita di una persona e, più nello specifico, dalla mancanza di affetto in giovane età.

E’ un argomento complesso quindi vedrò di semplificarlo il più possibile 🙂

pronti?

3… 2… 1… via! 😀

LE FASI DELLA CRESCITA

Ogni persona attraversa diverse fasi legate alla crescita:

  • Infanzia
  • Adolescenza
  • Età Adulta
  • Vecchiaia

Ogni specifica fase arriva con le sue “necessità” che, quando soddisfate, vanno poi ad aiutare la formazione del carattere.

Durante l’infanzia è importante l’affetto ed il sostegno dei genitori nonché la loro presenza e, sopratutto, il loro comportamento uno verso l’altro.

Tutte queste cose vanno a soddisfare dei bisogni legati alla protezione del bambino nonché ad iniziare un processo di formazione di determinate credenze che, nel tempo, andranno poi a formare il carattere.

Durante l’adolescenza, per quanto sia sempre importante la presenza dei genitori, cominciano a diventare importanti anche l’accettazione sociale da parte dei coetanei nonché un certo “distacco” dai genitori stessi.

La classica “fase di ribellione” ad esempio altro non è che un tentativo di staccarsi dalla sicurezza familiare e di fare esperienze per conto proprio.

Esperienze finalizzate alla creazione di una personalità più matura ed indipendente successivamente necessaria quando raggiungiamo l’età adulta.

LA CARENZA D’AFFETTO IN FASE DI CRESCITA

Durante la crescita sono necessari diversi tipi di affetto:

  • L'affetto dei genitori
  • L'affetto degli amici
  • L'affetto di eventuali primi partner

La mancanza d’affetto, da un punto di vista psicologico, viene recepita come “esclusione sociale e, visto che gli esseri umani sono “animali sociali” e che l'”accettazione sociale” è necessaria al nostro benessere, provoca dolore, dubbi e depressione.

Un bambino, così come un adulto, che prova nel corso della sua crescita dolore, dubbi e depressione si ritroverà a non vivere con la serenità necessaria alla strutturazione di un carattere indipendente e maturo da un punto di vista emotivo.

Magari imparerà a cavarsela da solo da un punto di vista pratica… ma non da un punto di vista emotivo.

La carenza d’affetto in fase di crescita infatti, crea dei veri e propri vuoti emotivi nell’animo di una persona.

Vuoti che già dall’adolescenza cominciano a tradursi in una ricerca quasi disperata di “qualcosa” che possa ovviare al dolore

Visto che il dolore è provocato dal “rifiuto sociale” dovuto alla mancanza d’affetto la reazione sarà quasi sempre quella di ricercare in maniera ossessiva qualcuno che ci accetti.

COME MAI CHI CRESCE CON CARENZE AFFETTIVE SCEGLIE QUASI SEMPRE PARTNER SBAGLIATI

Mancando l’affetto che dovrebbe riempire il nostro animo (o la nostra mente se preferisci un termine più scientifico), le persone si ritrovano spesso a vivere in maniera piatta.

Non provano molte emozioni forti.

E questo le porta a sentirsi attratta dalle emozioni “potenti” perché quest’ultime le fanno “sentire vive”.

Se mai ti ritroverai a parlare con qualcuno che ha subito delle specifiche carenze affettive durante la crescita infatti, nella maggior parte dei casi ti sentirai dire che: “io cerco emozioni che mi faccio sentire vivo!”

Sopratutto se si tratta di una Donna.

Adesso quindi diventa opportuno capire cos’è che crea “emozioni forti” perché è proprio qui che casca l’asino!

Le emozioni forti sono causate dall’attrazione.

Cosa sia esattamente l’attrazione e come questa sia diversa dall’amore l’ho spiegato già nell’articolo “Quella Subdola, Maledetta Attrazione” che ti invito a leggere.

Adesso invece parliamo un attimo di cosa ci attrae da un punto di vista caratteriale.

Non parlerò d’aspetto perché l’attrazione per l’aspetto fisico è una questione istintiva che non ha molto a che fare con le carenze affettive 🙂

  • Vogliamo sentirci apprezzati. Solo che l'apprezzamento altrui non è un'emozione forte anzi... è spesso molto tranquilla.
  • Vogliamo sentirci apprezzati solo da chi ci procura emozioni forti.
  • Le emozioni forti sono provocate da chi non ci apprezza sempre. Questo perché nel momento in cui una persona che ci apprezza si tira indietro si scatena una forte sensazione di "mancanza".
  • La sensazione di mancanza ci porta a stare male (forte emozione) ed a desiderare di trasformarla in benessere

Detta in parole povere:

Le persone che provano vero e reale affetto per noi, quelle che restano e resterebbero davvero al nostro fianco, non facendo provare la sensazione di mancanza non stimoleranno la creazione di forti emozioni e saranno rifiutate. Quelle invece che "giocano" facendo un complimento per poi sparire, tirando il sasso per poi nascondere la mano, dimostrandosi disponibili per poi dimostrare che non lo sono, stimoleranno si una sensazione di benessere dovuta all'apprezzamento ma la alterneranno con la creazione di una fortissima sensazione di mancanza che, essendo molto forte, attrarrà chi ha nel suo animo delle carenze affettive come una calamita.

A questo punto lasciami ricordare che la mancanza non viene provocata solo da comportamenti “palesi” ma può essere provocata dai più piccoli e minimi dettagli.

Vuoi un esempio? Il linguaggio del corpo.

Una persona che ti parla dicendoti che gli piaci ma che non ha il corpo rivolto interamente verso di te sta creando una sensazione legata all’apprezzamento con le parole… ma una legata alla mancanza con il corpo.

Ricordiamo a questo punto che la comunicazione è divisa tra verbale, paraverbale e fisica e che, nonostante le percentuali tendano a cambiare sempre a seconda di chi insegna, si può dire che pressapoco possono essere divise in questo modo:

  • 7% verbale
  • 33% paraverbale
  • 60% fisica

Quindi abbiamo un 40% di apprezzamento ed un 60% di mancanza solo con un determinato movimento del corpo fatto mentre si dice una cosa carina.

Questa è la base di molti insegnamenti sul tira e molla o, se vogliamo chiamarlo col nome giusto: “breadcrumbing“.

Breadcrumbing è letteralmente l'arte di spargere le briciole. Un comportamento finalizzato ad alternare comportamenti che dimostrano interesse ad altri che dimostrano disinteresse e, per la psicologia, è sintomo di una personalità disturbata.

A parte questo è possibile anche essere attratti da comportamenti ossessivi, possessivi, opprimenti ed addirittura spaventosi.

Tutte queste cose infatti sono fonte di “emozioni forti“.

SE CRESCI CON CARENZE AFFETTIVE RIFIUTERAI SPESSO CHI TI AMA SCEGLIENDO I MANIPOLATORI

Questa è la triste realtà.

Una persona che cresce con carenze affettive, per sentirsi viva, per provare forti emozioni e per riempire il vuoto emotivo che ha all’interno… tenderà quindi quasi sempre a rifiutare le persone che ci tengono veramente… andando invece dietro ai manipolatori, quelli che giocano.

Il fatto poi che l’attrazione venga quasi sempre confusa con l’amore non aiuta sicuramente.

Vuoi saperne di più sulle differenze tra amore ed attrazione?

Allora puoi leggere: “Come Smettere di Soffrire per Amore“.

Io nel frattempo spero di essere riuscito a farti un po di chiarezza 🙂

Un abbraccio,

Luca Leonardi

 

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