Come ogni persona interessata alla manipolazione emotiva (argomento estremamente importante su amoreoggi.it), ogni volta che posso cerco di informarmi ed aumentare la mia conoscenza in merito: per questo giorno 11/09/2018 mi sono ritrovato a Lucca, per seguire il convegno “Libera Mente“.

In questo articolo ti presento un resoconto del convegno, tra interventi ed interrogativi.

pronto?

3… 2… 1… via! 😀

LIBERA MENTE – INIZIO DEL CONVEGNO – ORE 17:00

Il convegno è cominciato, in realtà, con una brutta notizia: la probabile mancata partecipazione della relatrice principale che, a dir la verità, era la persona che più mi interessava seguire, la Dott. Cinzia Mammoliti, criminologa e riconosciuta esperta nazionale di manipolazione e narcisismo perverso, a causa di diversi incidenti trovati lungo la strada che l’avrebbe portata a Lucca da Milano.

Dopo aver aspettato per avere maggiori notizie sull’eventuale arrivo della dottoressa è stato necessario alzare le mani e cambiare il relatore principale.

LIBERA MENTE – NARCISISMO E MANIPOLAZIONE – PROF. ANDREA GUERRI

In mancanza della Dottoressa Mammoliti, il testimone è passato al Professor Andrea Guerri, Docente di psicologia all’università di Pisa nonché collaboratore del tribunale per le cause di diritto civile.

Presentazione diretta e semplice da seguire: diversi i punti trattati dal professor Guerri, le informazioni più importanti sono però state:

“In ogni rapporto manipolatorio sono presenti due attori: un narcisista manipolatore ed un dipendente affettivo. Entrambi possono essere sia maschi che femmine. Il narcisista vede il dipendente come una sorta di oggetto utile solo ed esclusivamente al fine di sentirsi importante. Il dipendente invece vede nel narcisista manipolatore l’unica via di scampo per la situazione di dolore provato e, quindi, nella maggior parte dei casi il dipendente emotivo rifiuta di accettare e dimostrare la responsabilità del dolore del narcisista, accusando se stesso e creando per se stesso una situazione di dipendenza sempre maggiore”.

Io stesso tramite i contatti che ho con diversi studenti e studentesse di Amore Oggi mi scontro con questa realtà giorno dopo giorno, avendo a che fare con persone palesemente vittima di manipolazioni varie ed eventuali che rifiutano l’idea stessa che il loro manipolatore possa essere quello che è, attribuendo solo a se stessi le colpe del dolore e delle situazioni di instabilità che vivono.

Quindi niente da dire, è sempre piacevole trovare riscontri altolocati di informazioni già conosciute e divulgate.

LIBERA MENTE – COME LA LEGGE DIFENDE DALLE MANIPOLAZIONI – AVV. LODOVICA GIORGI

Una volta terminato l’intervento del prof. Guerri è stato il turno dell’Avvocatessa Lodovica Giorgi, specializzata in diritto penale, che ha fatto del suo meglio per spiegare quali sono le modalità in cui la legge tutela le vittime della manipolazione nonché per esporre le problematiche con cui ci si scontra spesso nel tentativo di far applicare tali leggi nel mondo reale.

L’intervendo dell’avvocato Giorgi è stato estremamente interessante, sopratutto in luce del fatto che su internet è pieno di siti internet ed “esperti” che vendono ed insegnano tecniche di seduzione varie ed eventuali che da anni ho sempre condannato (beccandomi pure una sorta di diffamazione a livello nazionale per averlo fatto).

Sapevo che erano inutili, sapevo che erano dannose…

…quello che non sapevo è che sono anche illegali.

Stando all’intervento dell’Avvocato Giorgi infatti, la legge italiana afferma che:

“qualsiasi tecnica imparata ed utilizzata per creare in qualcuno stati di dipendenza o emozioni negative (quali paura o tensione) è punibile per legge da un punto di vista penale”.

Vogliamo fare un esempio di queste tecniche?

Quella per antonomasia è il classico “tira e molla(puoi saperne di più su questa specifica tecnica cliccando qui).

Che altro dire se non che è molto meglio fare attenzione a chi ci si affida quando si hanno problemi sentimentali?

NARCISISMO E MANIPOLAZIONE – I MIEI DUBBI

Alcune delle cose dette nel corso del convegno mi hanno lasciato con diversi dubbi ed in disaccordo.

Non potendo entrare in contatto direttamente con i relatori per chiedere specificazioni, ho contattato in loro vece proprio la Dottoressa Mammoliti che, oltre ad essere una delle maggiori esperte nazionali in materia, mi ha aiutato molto in alcuni momenti molto cupi della mia vita e con la quale ho la fortuna ed il privilegio di riuscire, ogni tanto, a confrontarmi per continuare a migliorare le mie conoscenze.

I miei dubbi erano relativi più che altro a:

Dubbio 1:

  • "Il narcisista è una persona con una forte autostima ed alta opinione di se".

Ecco, per quanto questa frase sia sicuramente corretta trovo che sia sbagliato delimitare la figura del narcisista solo all’alta autostima.

Sono convinto infatti che per quanto è vero che esistono molti narcisisti che questa alta opinione di se la possiedono veramente, che buona parte di loro sia invece composta da persona che, sfruttando in maniera inconscia i meccanismi di protezione dell’autostima quali “negazione – spostamento – rimozione“, costruiscono per loro stessi una falsa autostima ed una falsa alta opinione di se proprio per andare a nascondere una personalità di base estremamente insicura.

Resto convinto che una persona realmente sicura di se non abbia bisogno di manipolare gli altri per stare meglio. Questo è un comportamento che quasi sempre viene attuato solo dalle persone che non si accettano realmente per come sono e ricercano conferme e sicurezza altrove AKA insicure.

Dubbio 2:

  • "il narcisista nasce a seguito di problemi relazionali nella fase di crescita".

Ecco il secondo punto che mi ha trovato in disaccordo e che trovo sia totalmente incoerente con l’affermazione precedente.

Se il narcisista è una persona con una reale alta opinione di se infatti, credo che più che problemi relazionali in fase di crescita siano alte le possibilità che la personalità narcisista venga a crearsi a seguito di una situazione di “idolatria ricevuta“, probabilmente da parte dei genitori che fanno più i “fan” che gli “educatori“.

Se invece parliamo di narcisisti che sono di base insicuri e ricercano al di fuori sicurezze e conferme, quello è il caso in cui potrebbero esserci stati (e quasi sicuramente ci sono stati) problemi relazionali in fase di sviluppo.

Dubbio 3:

  • "il narcisista manipolatore è quello che sminuisce sempre gli altri mettendosi SEMPRE in posizione di superiorità e non ammettendo mai i propri sbagli"

Anche su questo mi sono ritrovato ad essere in disaccordo. Se anche è vero che il narcisista spesso si comporta in questo modo, credo che i manipolatori più pericolosi siano invece quelli che usano il vittimismo come arma di manipolazione.

Faccio un esempio: “stare con te è bellissimo, mi piace tanto, ma sento di non potermi impegnare davvero. Non per colpa tua ci mancherebbe, sono io che…

Che è un esempio secondo me estremamente comune di breadcrumbing e manipolazione atto a provocare una situazione di dipendenza alternando speranza e dimostrazioni di disinteresse.

La Risposta:

La Dottoressa Mammoliti è stata estremamente gentile e disponibile nel farmi pervenire il prima possibile una risposta ai miei dubbi ed alle mie considerazioni.

Risposta che mi ha lasciato pienamente soddisfatto (ed anche un minimo orgoglioso di me, lo ammetto) quando ho scoperto che ogni mia osservazione in merito a questi dubbi era corretta.

Consapevolezza che mi ha riempito sia di orgoglio che di speranza perché, se le mie conoscenze sono di alto livello, di alto livello sarà anche l’aiuto che riesco a fornire a chi mi segue tramite amoreoggi.it.

IN CONCLUSIONE

Nonostante l’assenza della Dott. Mammoliti il convegno è stato estremamente utile ed interessante.

Molte delle informazioni, sopratutto quelle legali, sono state delle rivelazioni, qualche dubbio poi soddisfatto, ed una maggiore consapevolezza della correttezza delle mie conoscenze mi spingono a continuare il lavoro iniziato con l’apertura di questo sito.

Ci saranno altri convegni?

Lo spero.

La certezza è che se ci sarò, poi te ne fornirò il resoconto 🙂

Un abbraccio,

Luca

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