E’ possibile che una persona, senza rendersene conto, sia influenzata dal passato in maniera tale da avere comportamenti tossici e far terminare la propria relazione?

La risposta è si: il passato ha una capacità enorme di interferenza nel presente e ci porta ad azioni che se ripetute possono portare alla fine dei rapporti con il nostro partner.

In questo articolo parleremo proprio di queste azioni.

Pronto?

3… 2… 1… via! 😀

 

1. LAMENTARSI SEMPRE DI SE STESSI

Le lamentele continue sono un tratto della personalità di chi viene definito “vampiro emotivo“.

Lamentarsi continuamente provoca una sorta di effetto a catena che piano piano “risucchia” le energie delle persone che ascoltano e, nel tempo, può portare ad un allontanamento.

La soluzione?

Ricordiamoci sempre che se una persona ha deciso di condividere con noi la sua vita non vede in noi i difetti che invece ci attribuiamo e quindi non c’è davvero alcun motivo per cui dovremmo lamentarci di noi stessi.

Se poi proprio non riusciamo a fare a meno di percepirci come sbagliati, allora è molto meglio agire piuttosto che lamentarsi.

Se ci vediamo troppo grassi ad esempio, è molto meglio impegnarsi in una dieta piuttosto che lamentarsi ogni singolo giorno dei nostri cuscinetti che, oltretutto, al partner potrebbero non dare alcun fastidio.

Molti dei difetti che ci affibbiamo oltretutto non sono assolutamente reali ma solo il risultato di critiche passate da parte di persone che non ci apprezzavano e quindi non dovremmo davvero dargli alcun peso.

 

2. AVER PAURA DEL PRESENTE A CAUSA DEL PASSATO

Oggigiorno è facile aver vissuto, almeno una volta nella vita, una relazione con qualcuno che non faceva altro che sminuirci e che, magari, ci ha spezzato il cuore lasciandoci all’improvviso o addirittura tradendoci.

Tali esperienze fanno, sfortunatamente, parte della vita e dovrebbero servire per crescere ed imparare quali sono le persone che è meglio tenere lontane e quali invece valgono davvero la pena.

Sfortunatamente però i traumi emotivi che derivano da queste relazioni sono talmente forti che è difficile superarli in autonomia e ci portano a vivere con una costante sensazione di paura.

Se mi criticavano in passato allora magari anche il mio partner attuale, pure se non lo dice, pensa che io sia sbagliato.

Se sono stato tradito in passato sicuramente succederà anche nel presente.

E così’ via.

La soluzione?

Se viviamo nell’impossibilità di liberarci dai traumi del passato una soluzione potrebbe essere quella di affidarsi ad un bravo psicologo (puoi visualizzare la lista di quelli consigliati da Amore Oggi CLICCANDO QUI).

In alternativa è importante capire che la persona che abbiamo accanto adesso non è uguale a quella che avevamo accanto in passato e, quindi, non dovremmo farle pagare gli errori di qualcun altro.

 

3. ENTRARE IN UN CIRCOLO VIZIOSO AUTODISTRUTTIVO

Quando abbiamo dei traumi emotivi pesanti è facile costruirci dei circoli viziosi estremamente distruttivi che possono distruggere le nostre relazioni. Tali circoli sono quasi sempre legati ai due comportamenti che già ti ho spiegato.

Ad esempio, mettiamo che in passato qualcuno ti abbia criticato pesantemente e che come conseguenza tu abbia sviluppato la tendenza a lamentarti sempre di te stesso. Il normale passo successivo, in questa situazione, è che il partner ad un certo punto criticherà questa tua esageratamente alta tendenza alla lamentela.

Ecco, quando il partner reagisce comincia il circolo vizioso perché, invece di capire che la soluzione è di smettere, il tuo cervello recepisce solo: “ecco, adesso mi critica pure lui/lei” e quindi cominci ad aumentare il tiro cadendo ancora più in depressione di prima.

In pratica si crea un circolo vizioso in cui lamentela attira lamentela e depressione attira depressione e l’unico modo che avrà il tuo partner per uscirne sarà lasciarti.

L’alternativa è, invece, che la critica costruttiva venga percepita come “pericolo” e che la reazione sia uno scoppio di rabbia quasi incontrollato all’interno del quale, associando la situazione presente a quella passata, tu possa arrivare a cacciare via in malo modo il tuo partner attuale.

La soluzione?

Capire che se qualcuno ti dice che sbagli non è per forza una critica o un attacco alla tua persona.

Una cosa sono le critiche costanti di un manipolatore, un’altra è una critica fatta quasi per esasperazione da qualcuno che vorrebbe tu ti trattassi meglio di quanto non faccia attualmente.

Invece di creare questo circolo vizioso distruttivo credi alle parole che ti vengono dette e sfruttale come forza motivazionale a migliorarti non tanto per il tuo partner quanto per te stesso.

Il punto dopotutto è questo: quello che il tuo partner vuole è che tu possa trattarti meglio.

 

CONCLUSIONI

Quelli che ho trattato all’interno di questo articolo sono tre comportamenti distruttivi che le persone che hanno sofferto in passato a causa di partner abusanti e manipolatori, spesso sviluppano nel presente senza neanche rendersi conto di cosa stanno facendo.

Ti è mai capitato di comportarti in questo modo? Quali sono state per te le conseguenze? Lasciamelo scritto nei commenti 🙂

Un abbraccio,

Luca Leonardi

Lascia un Pensiero