L’Illusione del controllo” è un concetto che viene utilizzato molto spesso in tantissimi ambiti diversi e quindi anche l’ambito “amore e relazioni” non è da meno.

Pensi di avere il totale controllo delle tue scelte e delle tue decisioni?

Beh… lo hai.

Dopotutto nessuno ti punta una pistola alla testa per obbligarti a scegliere e comportarti in un determinato modo… e se così non fosse non esisterebbe la parte “controllo” nell’illusione. Il meccanismo è molto più subdolo in quanto va a creare le circostanze giuste per “forzare” la tua decisione nella direzione voluta da qualcun altro.

In questo articolo entreremo nello specifico di questo meccanismo e di come spesso e volentieri vada a controllare te, la tua vita e le tue relazioni senza tu te ne renda conto.

Pronto?

3… 2… 1… via!:D

 

UN ESEMPIO DI CONTROLLO ILLUSORIO

Gli oroscopi oltre ad essere per la maggior parte basati sul concetto di “lettura a freddo(ovvero l’arte di dire ovvietà valide per un’alta percentuale di persone facendo sembrare che siano modellate sul singolo individuo), si basano anche molto sul concetto su cui si basa l’illusione del controllo ovvero la creazione delle circostanze giuste.

Ti faccio un semplice esempio: mettiamo che un oroscopo ti predica che il partner ti lascerà entro la fine del mese, cosa succede dentro di te una volta letta la predizione?

Se sei come me e non dai la minima importanza agli oroscopi non succede niente: esisteranno delle percentuali di probabilità che la cosa si verifichi come anche no esattamente come in tutti gli altri mesi.

Se invece sei una persona che da estremo valore agli oroscopi comincerai ad essere impaurito e/o arrabbiato di quello che succederà.

La paura o la rabbia ti porteranno a diventare soffocante ed iper-geloso del partner durante quel mese e, questo cambio di comportamento, aumenterà enormemente le possibilità che la rottura si verifichi realmente.

In parole povere delle semplici parole scritte su carta ti hanno influenzato a livello tale che il comportamento che ne è derivato ha reso reale una previsione che, se tu non avessi letto, probabilmente non sarebbe mai accaduta.

Questo è il concetto che sta dietro alla manipolazione finalizzata alla creazione delle “circostanze“.

Ti creo un pensiero che ti manipola in maniera tale che tu decida di comportarti nel modo in cui io voglio tu ti comporti così da creare la circostanza che renda reale il risultato che io voglio tu ottenga.

Hai scelto tu come comportarti.. ma lo hai scelto dopo essere stato manipolato da chi di dovere.

Possiamo davvero dire quindi che hai avuto il controllo delle tue azioni?

O forse il tuo controllo è stato “Illusorio” in quanto indirizzato e manipolato da qualcun altro?

 

COME QUESTO CONCETTO SI APPLICA ALLA MANIPOLAZIONE DELLE RELAZIONI DI COPPIA

Fermati un attimo a riflettere: quanti articoli hai letto fino ad ora che ti elencano uno per uno tutti i punti di una relazione felice? Quanti ne hai letti che ti dicono che “se l’altra persona si comporta così non ti ama”? Quanti che ti dicono cosa significano le emozioni che provi, gli standard che devi seguire….?

Ovviamente non solo articoli.. ma anche cose che hai sentito dire da amici, parenti, genitori..

Ora ti rivelerò una verità talmente semplice da essere quasi sempre invisibile ai più: non esistono regole e non esistono punti se non 3 e sono amore reciproco, accettazione totale reciproca e rispetto reciproco.

Fine.

Grazie (o per colpa di) a tutte queste informazioni, questi dettami, questi punti… al giorno d’oggi le coppie scoppiano ad una velocità stratosferica per i motivi più stupidi.

Possiamo partire da chi si lascia perché il partner non ha abbastanza “visibilità e seguito” sui social network… possiamo passare dalle coppie che si lasciano perché “ho letto in un articolo che se il mio partner sta tanto al telefono allora non mi ama più“… fino ad arrivare a quelle che si lasciano perché, in una vita fatta di “sveglia, lavoro, dormire, ricomincia tutto da capo“, non hanno più molto da dirsi… ed in giro si dice che “se non si hanno cose da dirsi allora la relazione non funziona“.

Volendo usare un termine comune… sono tutte stronzate!

 

RIFLETTI, PONITI DELLE DOMANDE

La domanda che vorrei tu ponessi a te stesso/a è semplice: “se qualcuno non mi avesse detto che deve funzionare così… allora come reagirei?“.

Se la società non considerasse “brutte” o “noiose” le relazioni in cui non si esce spesso ad esempio… saresti in grado di godertela una relazione di questo tipo?

Sei sicuro/a che il disagio che provi in una determinata situazione sia provocato da una tua reale caratteristica o volontà… e non da una pressione sociale percepita (e quindi irreale) dovuta da delle informazioni esterne che qualcun altro ti ha fornito?

Ci sono persone che amano uscire spesso.. ce ne sono altre che non amano uscire spesso.. ci sono persone che vogliono apparire sui social ed altre che non ci tengono minimamente: tutto sta nel trovare una persona compatibile con noi con cui vivere, senza forzare noi stessi e la nostra vita ad essere come “la società” ci dice che deve essere.

Io ho citato le uscite ma il concetto è applicabile a praticamente qualsiasi cosa:

vuoi lasciare il ragazzo perché non piace alle tue amiche? ” e chi se ne frega se non gli piace dico io.. deve piacere a te.. o sbaglio?

i tuoi amici dicono che la tua ragazza non è bella?” e chi se ne frega dico io… deve piacere a te.

la gente ti critica perché siete sempre chiusi in casa? vi reputano strani? è pieno di articoli che dicono che relazioni così non sono sane?” ancora una volta chi se ne frega! La vita è la vostra… perché dovrebbe importarvi di quelli che dicono gli altri?

 

CONCLUSIONI

Perché desideri scegliere e/o comportarti in un determinato modo?

La scelta dipende davvero dal tipo di persona che sei.. o ti è stata “impiantata” da articoli, programmi televisivi, film, amici, parenti, genitori o magari da presunti esperti…?

Si dice spesso “prendi controllo della tua vita“, è una frase che viene utilizzata anche nelle pubblicità di tanto in tanto… ma sarebbe opportuno che le persone prendessero veramente controllo della propria vita, in base a quello che sono veramente, non in base a quello che qualcun altro gli ha detto che deve essere.

Sono davvero troppe le coppia che si separano e si lasciano perché socialmente condizionate da seducenti idiote ed idioti che scrivono due parole per avere un minimo di visibilità sui social e magari guadagnarci a suon di pubblicità.

Forse è il caso di pensare di più con la propria testa e riuscire a scindere più correttamente e, sopratutto, in maniera più soggettiva tra le possibilità che la vita ci presenta.

Io spero che questo piccolo articolo, per quanto magari un po astratto, possa aiutarti a riflettere.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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