Negli scorsi articoli abbiamo parlato di compatibilità e di come i cambiamenti vadano ad influire sulla stessa, portando spesso alla distruzione delle coppie

[Se ti interessano questi articoli puoi leggere: “COS’E’ DAVVERO E COME FUNZIONA LA COMPATIBILITA’ DI COPPIA” e “COME I CAMBIAMENTI DISTRUGGONO LA COPPIA]

Capire i meccanismi della compatibilità permette però anche di avere la possibilità di “aggiustare le cose” nel caso in cui vi sia una reciproca volontà di farlo.

La reciproca volontà è fondamentale per far si che i sacrifici necessari non comportino uno sforzo troppo pesante ne futuri risentimenti: se questi sono presenti è inutile anche solo provare a far rivivere il vostro amore finito ed è meglio accettare la realtà: la relazione non ha più motivo di continuare ad esistere.

In questo articolo parliamo di come fare, nel caso in cui vi sia questa reciproca forte volontà di aggiustare le cose, ad rimettere insieme i pezzi di una coppia allo sfascio.

Pronto?

3… 2… 1… via! 😀

 

PASSO UNO: RIFLESSIONE

la prima cosa da fare è riflettere: come spiegato nei precedenti articoli sulla compatibilità, se inizialmente eravate molto legati ed ora non lo siete più vuol dire che in principio avevate dei tratti, probabilmente mentali, in comune e dei tratti caratteriali complementari e che adesso questi elementi in comune e complementari sono spariti, indeboliti e/o rimpiazzati da altri.

E’ opportuno quindi riuscire a capire che cosa è cambiato: avete smesso di svolgere le attività che inizialmente vi accomunavano? Non fate più le cose che facevate in principio? Avete trovato nuove passioni personali a cui state dedicando tantissimo tempo e, come conseguenza, è diminuito l’interesse ed il tempo impiegato per quelle vecchie che invece vi accomunavano?

Fate una bella lista che vada a riguardare il prima ed il dopo facendo bene attenzione che le uniche cosa da tenere in considerazioni sono quelle che svolgete e seguite da soli: nuove attività ed interessi comuni di entrambi i membri della coppia non fanno testo.

 

PASSO DUE: DECISIONE

Una volta trovate le differenze è il momento di decidere quello che realmente volete: potreste essere felici veramente rinunciando a quello che avete scoperto piacervi ed a cui vi state dedicando a favore del “vecchio” che accomunava entrambi i membri della coppia?

E sopratutto… siete in grado di rinunciarvi senza che questo porti poi a future recriminazioni verso l’altro?

La decisione qui deve essere al 100% personale e non imposta dal partner: se la risposta è no… allora la vostra relazione è, molto probabilmente, finita e non ha senso tentare di portarla avanti in quanto è ovvio che l’importanza della stessa e del partner è inferiore a quella dei nuovi interessi e delle nuove attività.

A volte un amore finito non può essere riacceso semplicemente perché non c’è una reale volontà di farlo.

 

PASSO TRE: SACRIFICARE IL NUOVO PER IL VECCHIO

Se avete deciso che la vostra relazione ed il vostro partner sono più importanti delle novità che avete introdotto nella vostra vita allora è il momento di sacrificare le cose che, dopo la vostra riflessione, avete capito essere i punti che vi allontanano.

Sia ben chiaro che quando dico “sacrificare” non intendo che debbano essere eliminati necessariamente in toto ma che il tempo dedicato a suddette attività e passioni deve essere almeno ridotto in maniera significativa così da potervi concentrare nuovamente sulle cose condivise insieme al partner e piano piano riscoprire il piacere di stare insieme e condividere tra voi questi aspetti della vita.

Man mano che riscoprirete la vostra iniziale sintonia concentrando le vostre energie sullo sfruttare gli elementi di compatibilità piuttosto che su quelli discordanti, automaticamente verrà rinsaldato il legame, potreste scoprire che anche l’intesa sessuale che quasi sicuramente era andata scemando tornerà automaticamente (magari non subito) ad aumentare e che la coppia si rinsalderà.

 

CONCLUSIONI

Un articolo molto corto, a tratti forse banale, ma che nella sua semplicità può farti capire delle grandi verità.

Se l’amore è finito, nella maggior parte delle volte, lo è perché non viene più alimentato e perché nel corso della nostra vita cominciamo a dare troppa importanza a cose che ci allontanano dal partner piuttosto che a quelle che ci avevano fatti avvicinare inizialmente.

L’amore in realtà è semplice: è tranquillità ed è una scelta, la scelta di dare importanza al partner ed al rapporto più che a qualsiasi altra cosa.

Siamo noi che lo rendiamo complicato, che diamo importanza ad altre cose, spesso molto più superficiali, che non ai sentimenti ed alle relazioni.

Certo: può capitare che le nuove passioni e le nuove attività ti cambino in maniera tale che rinunciarvi sia un sacrificio jmolto più grande che non lasciar stare il rapporto e se questo è il caso significa che la vostra iniziale compatibilità è andata dissolvendosi col passare del tempo e che è il momento di lasciar perdere perché non fareste altro che provare risentimento verso voi stessi ed il partner, oramai visto come un ostacolo se non addirittura come la causa della rinuncia.

Tutto sta a voi: quanto valore vi date?

Se tanto allora le rinunce necessarie saranno sempre leggere e per niente impegnative. Se poco sarà praticamente impossibile aggiustare le cose.

Rifletti.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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