Al mondo d’oggi è sempre più facile rimanere vittima di un manipolatore o di una manipolatrice.

La società sembra riuscire a sfornare questi elementi in quantità industriali, come se fossero merendine uscite dal forno della mulino bianco.

La domanda a cui rispondo oggi è: è possibile riconoscerli?

Andiamo quindi a scoprire 8 segnali che ti fanno capire di avere a che fare con un manipolatore.

pronto?

3… 2… 1… via! 😀

8 Segni che hai a che fare con un Manipolatore o una Manipolatrice

1. Non sei tranquillo/a

Il primo segno che hai a che fare con manipolatore o una manipolatrice è il tuo livello di tranquillità.

I manipolatori sono totalmente incapaci di far sentire tranquille le proprie vittime anzi, puntano proprio sulla paura e sulla tensione che riescono a provocare per legare a loro gli altri pertanto se ti senti sempre sotto tensione è molto probabile tu abbia a che fare con uno di loro.

2. Sei vittima di breadcrumbing

il breadcrumbing è la tecnica preferita dei manipolatori, usata per tenere le loro vittime sotto tensione.

Consiste in un alternarsi di dimostrazioni d’interesse e di disinteresse atte prima a provocare una sensazione piacevole e subito dopo una di dispiacere o paura.

Potrebbe ad esempio dirti che sei estremamente importante e poi continuare dicendo che però non vuole stare con te.

Il breadcrumbing è riconosciuto come dimostrazione di una personalità disturbata e subirlo è quasi sempre indice che si ha a che fare con un manipolatore.

3. Pensieri ossessivi sulla persona

Non fai altro che pensare all’altra persona quasi ogni minuto della giornata.

Non riesci più a rendere come dovresti a lavoro o nello studio perché non fai altro che riflettere su come puoi fare a legare la persona che ti piace a te.

Se sviluppi questo tipo di pensiero ossessivo su qualcuno è molto probabile che tu abbia a che fare con un manipolatore proprio perché la sensazione di incertezza e tensione che ti portano a pensare in questo modo è provocata dal suo atteggiamento incerto.

4. Sei ossessivamente geloso

Esattamente come i pensieri ossessivi, anche la gelosia ossessiva è un segno quasi inequivocabile che hai a che fare con un manipolatore.

I manipolatori infatti, puntando sul breadcrumbing e sull’alternarsi delle sensazioni positive e negative che stimolano in te, ti lasciano costantemente a ballare sul filo del rasoio, andando a stimolare la creazione di un livello di gelosia ossessivo.

5. Ti colpevolizza per lo stato d’animo che lui provoca in te

Prima fa di tutto per tenerti nell’incertezza e farti ballare tra la convinzione che sei importante per lui/lei e quella che non c’è niente da fare e poi, quando in risposta a questi suoi atteggiamenti diventi geloso e stressato, ti colpevolizza per questi stati d’animo facendoti sentire sbagliato.

La realtà è che quasi tutti i comportamenti ossessivi, a meno che non siano provocati da traumi del passato, sono provocati dalla persona con cui hai a che fare e la colpevolizzazione degli stessi altro non è, per un manipolatore, che il modo di far sentire la vittima ancora più insicura ed inadeguata scaricando su di essa le proprie responsabilità.

6. Ti da speranza mettendosi sul piedistallo o ti minaccia di lasciarti se non cambi

Questo è un segnale chiave: i manipolatori infatti non vivono necessariamente di risultati sessuali quanto di appagamento dell’ego.

Quello che vogliono è avere il controllo dell’altra persona in modo da potersi sentire importanti.

Niente di strano quindi che tu possa sentirti dire cose tipo: “se davvero mi vuoi devi impegnarti per conquistarmi“, “se davvero sono importante per te allora devi cambiare e convincermi che sei la scelta giusta” o ancora peggio “se non cambi questa cosa di te giuro che ti lascio“.

In questo modo si assicurano di avere potere sull’altra persona, continuando ad essere la sua ossessione.

Non esiste potere più grande su qualcuno che obbligarlo a cambiare per noi stessi dopotutto.

7. Sviluppi atteggiamenti ossessivo compulsivi

Questo è un dato di fatto del quale mi sono reso conto mentre dialogavo (come follower, non come pari, per chiarezza) con la più famosa criminologa d’italia esperta in manipolazione e narcisismo perverso: Mammoliti Cinzia.

Aveva insinuato che uno dei tratti di subita manipolazione è lo sviluppo di comportamenti ossessivo compulsivi e così ho voluto ragionarci su con lei vedendo se riuscivo a formulare delle ipotesi realistiche che potessero giustificare questo fatto.

Alla fine la mia ipotesi si è rivelata giusta.

Molti atteggiamenti ossessivo compulsivi si sviluppano quando una persona si ritrova a vivere in una situazione di quasi totale incertezza portando quindi la sua psiche a ricercare la sicurezza altrove.

Comportamenti compulsivi ripetuti nel tempo creano una sensazione inconscia di sicurezza e familiarità.

E’ molto probabile quindi che se improvvisamente ti ritrovi a ripetere determinate azioni giornaliere in maniera ossessiva compulsiva sia perché la tua mente cerca di creare per se stessa una situazione di stabilità in modo da contrastare l’instabilità e l’incertezza che ti vengono provocate dal manipolatore di turno.

8. Non si impegna con te ma ti ripete costantemente che sei o sei stato speciale

L’ultimo dei segni che ti fanno capire di aver a che fare con un manipolatore sono frasi che ti fanno sentire speciale che sono però in contrasto con le sue azioni.

Se dico ad una persona che è speciale e poi sto con quella persona sono coerente.

Se dico ad una persona che è speciale ma non posso/voglio stare con lei sono incoerente.

Se lascio una persona e poi le dico che resterà sempre una persona speciale perché il periodo passato con lei è stato stupendo e non esiste altra persona al mondo al suo livello sono super incoerente e, potenzialmente, anche un completo idiota.

Se ci tiene davvero… sta con te.

Se non ci tiene davvero… non sta con te.

Se ti manipola… ti dice che ci tiene ma non si impegna.

Conclusioni

Questi sono otto segnali rivelatori che hai a che fare con qualcuno che ti manipola e che dovresti prendere provvedimenti.

Molte persone si ossessionano sui manipolatori convinte di poterli cambiare e/o che siano le persone giuste ma la realtà è che anche se riuscissero a conquistarli si ritroverebbero a vivere una ben triste esistenza.

Una verità indissolubile infatti è che i manipolatori raramente cambiano e vivere una relazione con uno di loro equivale ad avere una vita composta solo da una lotta senza fine.

Il mio consiglio quindi è di trovare la forza di andartene, per quanto possa essere difficile (e cavoli se lo è), e trovare una persona migliore che ti apprezzi davvero per quello che sei.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

Lascia un Pensiero