In questo articolo affronterò con te uno dei problemi principali di tante persone spiegandoti come smettere di soffrire per amore.

Ti spiegherò qual’è l’errore principale che ci porta a star male e poi ti rivelerò come un semplice cambio di mentalità e l’acquisizione della conoscenza possono interrompere le sofferenze che hai vissuto fino ad oggi.

Ci siamo?

3…2…1… via! 😀

IL CONCETTO D’AMORE CLASSICO

Da giovane (14 anni) mi ero innamorato di una mia compagna di classe.

Non avevo la più pallida idea di cosa significasse veramente essere innamorato ed il risultato è stato… beh…

Un disastro!

Non solo sono stato rifiutato, ma anche preso in giro per settimane dagli amici e mi sono sentito uno schifo quando lei è finita con uno di loro poco tempo dopo.

Prima lo sognavo, quando sono cresciuto è diventato la mia ragione di vita.

Amare ed essere amati… c’è qualcosa di più bello?

Eppure viviamo in un mondo in cui, per quanto se ne parli, l’amore sembra… impalpabile.

Come mai?

Si dice l’amore sia un sentimento totalmente irrazionale.

Che ti colpisca all’improvviso cambiando la tua vita ed ogni tua percezione, che ti faccia sentire le farfalle nello stomaco, che ti “obblighi” a pensare all’ altra persona in continuazione, che non ti permetta nessuna forma di felicità se non in sua presenza.

E che ti faccia soffrire come un cane quando viene meno.

Poeti e filosofi hanno composto frasi come: “L’amore è cieco, e gli amanti non vedono le amabili follie cui s’abbandonano”  (William Shakespeare), o “L’amore è quando la felicità di un’altra persona è più importante della tua (H. Jackson Brown).

Ma è davvero così?

Possono queste le frasi descrivere cos’è l’Amore?

Sfortunatamente no.

La realtà è ben diversa da quello che ci viene insegnato giorno dopo giorno e capirla significa darsi la possibilità di smettere di soffrire per “amore”.

Anche perché, per quanto questo possa sconvolgerti o sembrarti strano, è molto probabile che tu non abbia mai sofferto per amore quanto per… attrazione.

LA GENTE CONFONDE L’ATTRAZIONE CON L’AMORE

Gli esseri umani sono sicuramente qualcosa di più che semplici animali, eppure anche noi siamo guidati da meccanismi psicologici ed istintivi.

I nostri  sentimenti, le nostre emozioni e spesso le nostre azioni dipendono da informazioni precise presenti nel nostro bagaglio genetico.

Sarebbe fantastico se così non fosse ed ogni emozione potesse essere controllata, invece…

Tra queste emozioni c’è l’attrazione.

E’ estremamente facile da manipolare e quindi è diventata l’argomento principale di chiunque si occupi di relazioni.

Capire bene cosa sia e come funzioni è estremamente importante! Per questo che ho scritto per te un articolo dedicato solo a questo argomento: quella subdola, maledetta attrazione.

Quando siamo attratti da qualcuno il nostro intero essere vibra ed improvvisamente cominciamo a sentirci, pensare e comportarci diversamente:

  • Pensiamo all'altra persona in continuazione
  • Non facciamo altro che desiderare la sua presenza
  • Spesso diamo a lui/lei più importanza che non a noi stessi
  • Ci sentiamo in tensione ed a disagio quando non è presente

Ed il brutto.. è che tutto questo capita senza controllo!

Ma aspetta… c’è qualcosa di ancora peggiore.

Sai perché tendiamo a soffrire per amore?

Perché tutte queste sensazioni sono, nella mentalità comune, associate all’essere innamorati.

Ma l’attrazione è volubile e con il tempo diminuisce.

Da quando le persone sono convinte che questo uragano di emozioni sia “amore”, si lanciano talmente spesso relazioni fallimentari che quelle felici non fanno altro che diminuire.

Sai cos’è che aumenta invece?

Il numero di persone che stanno male, da sole, che si sentono sfruttate e, sopratutto… che alla fine si induriscono talmente tanto da perdere ogni fiducia nel prossimo e nell’amore stesso.

Aumentano le rotture, aumentano i divorzi, ed il mondo va sempre più alla deriva per “colpa” di un “amore” che in realtà… non è amore.

COSA C’E’ DI DIVERSO TRA AMORE MODERNO E PASSATO?

La domanda è: in passato, quando i matrimoni duravano una vita, il concetto di amore era lo stesso o c’erano delle differenze?

Nei più di 10 anni in cui mi sono concentrato sullo studio dell’amore ho analizzato ogni forma di relazione e sai cosa ti dico?

Prima era diverso.

Tutt’oggi vediamo coppie di 80-90enni felici ed innamorate, mentre a 40-50 anni gli altri sono ancora li che si prendono e si mollano.

Tutto grazie alla nostra “amica” attrazione, ovviamente

La risposta è che nella concezione di amore moderna… manca qualcosa.

Un elemento che, paradossalmente, tutti pensano essere totalmente estraneo: la razionalità.

L’amore è una scelta.

In passato (matrimoni combinati a parte) non ci si metteva insieme solo in base a quanto si fosse attratti, ma passava del tempo, ci si conosceva a fondo e soprattutto… non ci si basava solo sul “mi fai stare bene”.

Il “nel bene e nel male finché morte non ci separi” era accettato con una reale volontà di rispettare quel giuramento!

Esistevano progetti condivisi: le persone lottavano ogni giorno della vita per raggiungere obiettivi comuni.

Al giorno d’oggi invece cosa facciamo?

Desideriamo… e basta!

Se chiedi a 50 persone che cosa vorrebbero dalla loro vita sentimentale (e fidati, l’ho fatto davvero… e con più di 50 persone) le sentirai risponderti quasi sempre: “non lo so, mi basterebbe qualcuno che mi faccia stare bene”.

La cosa tragica è che siamo davvero convinti che questo sia un desiderio giusto!

Se mai fosse realizzato infatti… le conseguenze sarebbero quasi sempre pessime. Il sinonimo di “voglio qualcuno che mi faccia stare bene” infatti… altro non è che “egoismo”.

Una relazione basata sull’egoismo sai come finisce? Quasi sempre con una brutta rottura, a volte anche tra urla, litigi, accuse ed odio.

Pensa un po… proprio come finiscono la maggior parte delle relazioni al giorno d’oggi!

Non sai quanto mi piacerebbe invece, una volta tanto, sentirmi rispondere: “vorrei qualcuno insieme a cui progettare e costruire una vita”.

COS’E’ DAVVERO L’AMORE?

L’attrazione deve esserci, almeno all’inizio. Solo che non è sufficiente! Non se vogliamo parlare di amore vero, quello che porta due persone a stare insieme, amarsi e rispettarsi, per sempre.

Deve esserci razionalità: quel qualcosa che ti fa decidere con la testa invece che lo stomaco ( sfortunatamente spesso scambiato con il cuore), che la persona con cui hai a che fare è veramente quella per la vita.

Quella con cui affronterai ogni difficoltà.

Quella con cui starai anche nei momenti tristi.

Non quella con cui stare solo finché senti desiderio e palpitazioni.

Una volta introdotto l’elemento razionale, allora spunteranno fuori:

–          Sacrificio

–          Determinazione

–          Condivisione

–          Abnegazione

la coppia verrà consolidata da un rapporto stabile che potrà essere un vero punto saldo.

Basterebbe capire che l’amore non è qualcosa che serve a riempire i vuoti della nostra vita, quanto una vera e propria scelta!

Un mix tra emozioni e razionalità che ci porta ad unirci ad un altro/a, come due parti che si incastrano per diventare qualcosa di solido e perfetto.

Inamovibili ed eterni, capaci di affrontare come una sola cosa qualsiasi uragano.

Vuoi prendere in mano la tua vita sentimentale in questa caotica epoca 2.0XX? (amo chiamare così tutto quello che fa parte del 2000!)

Allora questo è il concetto di amore che vorrai imparare.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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