Il 99% delle volte, quando c’è qualcuno che ti interessa, pensi a cosa puoi fare per conquistare il suo cuore.

C’è un antico detto che dice: “in guerra ed in amore tutto vale” ed è proprio per questo che generalmente ci impegoliamo in astute macchinazioni, ricerche ed utilizzo di tecniche di seduzione varie ed eventuali che raramente hanno successo senza renderci conto che, in realtà, lo stato mentale con cui viviamo queste situazioni è molto più importante delle nostre azioni.

Sopratutto perché è il nostro stato mentale che guida le azioni e, a prescindere da quanto pensiamo di essere “bravi” a recitare, quando siamo guidati da un pensiero di conquista le nostre chance di successo crollano.

L’amore e la seduzione su questo sono un po un paradosso, infatti se non pensi a conquistare una persona le tue possibilità di conquistarla aumentano esponenzialmente.

In questo articolo ti spiego come mai.

pronto?

3… 2… 1… via! 😀

QUANDO VUOI CONQUISTARE QUALCUNO SEI AUTOMATICAMENTE IN POSIZIONE DI INFERIORITA’

Ci sono due persone: tu e la persona che vuoi conquistare.

Tu vuoi conquistare l’altra e pensi a cosa puoi fare per impressionarla, provocarle emozioni e per farti amare.

Questo significa che pensi non ti possa amare per chi sei veramente.

E si, lo so, sono consapevole che quasi sicuramente rifiuterai di accettarlo perché i tuoi meccanismi di salvaguardia dell’autostima, in particolare quello di negazione, adesso si saranno attivati tutti insieme come fossero le lucette natalizie che si mettono sui balconi.

Ma la realtà è questa: per quanto tu possa convincerti che non è così, a livello inconscio, è la tua insicurezza che ti porta a pensare al metodo migliore per conquistare qualcuno.

E questo significa che, automaticamente, anche quello che dimostrerai con le azioni ed il comportamento, sarà insicurezza.

COSA SUCCEDE QUANDO TI PONI COME INSICURO/INFERIORE

Senza che tu te ne renda conto si verrà a creare una situazione all’interno della quale c’è una persona che insegue (tu) ed una persona che si fa inseguire (l’altro).

Si può dire anche in altri termini: una persona inferiore (tu) ed una persona superiore (l’altro).

Posso metterla anche diversamente: una persona destinata a restare sola (tu) ed una persona che si metterà con qualcun altro (l’altro).

Questo è, ad esempio, quello che succede quando si finisce nella famosa friendzone: una persona, pensando di aumentare le sue chance di conquistare qualcuno, lega con quella persona facendo di tutto per assecondarla.

Questo porta la prima a porsi come inferiore e la seconda a sentirsi superiore e così si crea un circolo di sfruttamento in cui chi vuole conquistare viene sfruttato dall’altro che lo considera solo amico e che , generalmente, finisce per fidanzarsi con qualcun altro.

In alternativa, se esageri con i tuoi tentativi di conquistare, puoi risultare fastidioso e l’altra persona potrebbe decidere di tagliare ogni contatto e rapporto con te, lasciandoti nella disperazione.

COSA CAMBIA QUANDO SMETTI DI VOLER CONQUISTARE QUALCUNO?

Semplice: non sei più in una posizione di inferiorità e la natura può fare il resto.

Senza il pensiero fisso della conquista dimostri di essere una persona autonoma e forte, risultando immediatamente più attraente.

Dai valore a te stesso ed a quello che piace a te più che a quello che vuole e piace all’altra persona, permettendo alla natura di lavorare e sfruttare il fattore compatibilità.

Paradossalmente, come dicevo all’inizio, il semplice togliersi dalla testa ogni desiderio di conquista può portare l’altro ad essere interessato a te perché si ritrova davanti una persona valida, suo pari se non superiore, che potrebbe essere un buon compagno o una buona compagna.

IL VERO PROBLEMA DELLA CONQUISTA

Il problema reale del desiderio di conquista è che le persone si pongono verso amore e relazioni nella maniera sbagliata.

Ci concentriamo sulle singole persone invece che sull’obiettivo finale, l’amore.

Questo significa che, invece di cercare minuziosamente la persona giusta con cui costruire qualcosa di realmente solido, ci fissiamo sul fatto che quel qualcosa dobbiamo costruirlo con qualcuno che, evidentemente, non ci vuole.

Così pensiamo a come conquistare, come fare colpo e… beh, come rovinarci la vita.

In realtà l’amore e le relazioni potrebbero essere molto più semplici di così.

COME FUNZIONA DAVVERO L’AMORE?

Per prima cosa dobbiamo accettare il fatto che non tutte le persone ci ameranno anzi, che la percentuale di persone che ci ameranno davvero è bassissima.

Ogni persona al mondo ha una sua personale sfera di compatibilità, che si basa sul suo modo di essere, facente in modo che molte persone si allontanino da noi mentre altre più compatibili si avvicinino.

Quando riusciamo ad essere realmente noi stessi quindi, senza paure e dubbi di sorta, si attiva automaticamente un meccanismo che porta chi non è compatibile con noi ad allontanarsi e chi è compatibile ad avvicinarsi.

Il fatto che poi si formi una coppia è una diretta conseguenza di questo meccanismo.

CONCLUSIONI

Noi esseri umani vogliamo avere controllo sulla natura e sugli altri e ci convinciamo di voler e dover conquistare chi non è naturalmente attratto da noi, iniziando un meccanismo perverso che ci porta a fingere (pur senza rendercene conto) allontanando le persone compatibili a favore di una minima chance di attrarre una persona incompatibile.

E questo è il motivo principale per cui le coppie e le persone al giorno d’oggi…. non funzionano più e sono tristi.

Se una persona fa per te fa per te quando sei te stesso.

Se hai bisogno di pensare a come conquistare tale persona evidentemente non è la persona che fa per te.

Ed il bonus… è che se smetti di pensare a come conquistare queste persone anche loro potrebbero essere attratte da te.

Dopotutto pensaci bene: quante volte ti capita di essere attratto da qualcuno che ti viene dietro fino alla morte assecondando ogni tuo capriccio?

Pochissime volte.

Quante volte invece sei attratto da chi non ti calcola minimamente?

E sopratutto… perché non dovrebbe funzionare anche al contrario? 😉

Un abbraccio,

Luca

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