Su Amore Oggi, oramai dovresti saperlo, facciamo le cose diversamente. Esaminiamo le cose diversamente.

Parliamo delle cose in termini scientifici così come in termini religiosi, legando e mostrando a tutti come le due cose non sono praticamente mai separate e tempo fa, in uno dei primi articoli pubblicati, ti ho spiegato come amore ed attrazione siano due cose diverse.

Così quando un ragazzo che seguivo mi ha raccontato una delle storie della sua vita, considerando gli elementi che la componevano, non ho potuto fare a meno di chiedergli il consenso di pubblicarla sul sito.

pronto?

3… 2… 1… iva! 😀

L’INIZIO DELLA STORIA

La storia comincia online, ai tempi in cui ancora esisteva il vecchio “MSN”, che spero qualcuno a parte me ancora ricorderà.

I protagonisti sono lui ed una ragazza conosciuta in chat con cui si è creato un certo tipo di confidenza ma che, sfortunatamente, è fidanzata.

Certo: a suo dire la relazione fa schifo e di tutto si può parlare tranne che di vero amore.

L’iniziale conoscenza andò piano piano ad aumentare tra confidenze personali e risate, fino a creare un legame più profondo.

E’ stato così che lui, dopo alcune settimane ed in maniera in quel momento quasi “candida”, ha confessato un interesse che trascendeva l’amicizia nei confronti di lei che, nonostante sembrasse esserne lusingata, non voleva chiudere un rapporto che andava avanti da anni nonostante l’infelicità.

Solo che, proprio a causa di questa infelicità, lei ha reso chiaro il fatto che non voleva neanche perdere lui o il rapporto che si era creato.

Continuarono a sentirsi e la simpatia era chiaramente reciproca.

Cominciarono a parlare di un’eventuale relazione, di stare insieme e di come un giorno chi lo sa… se lui avesse mai potuto trovare la “chiave” per aprirle il cuore tutto sarebbe potuto essere possibile.

DESIDERIO MALATO

Arrivò poi il giorno del primo incontro e Lui, in maniera molto meno candida rispetto alla confessione iniziale, pretese da lei di lasciare il fidanzato prima di vedersi.

la risposta è, ovviamente, “no”.

L’appuntamento salta e lui si sente da schifo.

Decide che pur di non perderla era disposto ad accettare il fatto che lei non volesse lasciare il suo attuale compagno e forte di questa convinzione autoindotta si organizza di nuovo un incontro.

Si vedono e lui le porta un regalo: una collana con un cuore a metà che facesse tornare il pensiero a quando lei gli aveva detto di trovare la chiave per aprire il suo cuore.

La ragazza ne resta affascinata.

Comincia così una relazione con lei che oltre al fidanzato comincia a frequentare anche il suo nuovo spasimante.

CHE TIPO DI STORIA NASCE CON PRESUPPOSTI MALATI?

Per lui era una relazione assolutamente insoddisfacente e malata.

Lei rimaneva indisposta alla separazione con il suo compagno e, sopratutto, non voleva portare il loro rapporto sul sessuale.

Più si vedeva rifiutato, più vedeva che lei non era disposta a lasciare il compagno e più doveva accontentarsi di qualche bacio o carezza… più lui si incaponì sull’obiettivo più sbagliato che un uomo possa mai avere nei confronti di una donna.

Non gli importava neanche più di diventare il suo unico fidanzato. Quello che voleva era riuscire ad andarci a letto.

Le cose andarono avanti così per un po di tempo, fino a quando lei non decise finalmente di rompere la sua precedente relazione dopo aver passato un lungo periodo senza neanche scambiarsi un sms con il fidanzato.

“Evvai!” pensò lui “Finalmente si è lasciata! Adesso… si metterà con me!”

Invece no.

Anche se si erano lasciati lei prese la decisione di non intraprendere nessun altra relazione ufficiale.

Niente fidanzamento quindi, solo un continuo di una relazione segreta di cui solo loro dovevano essere al corrente.

LA CONCLUSIONE

Più Lei lo rifiutava “socialmente” e carnalmente, più Lui si intestardiva fino a diventare, dal ragazzo quasi candido che ammette dei sentimenti dell’inizio, un ossessionato cronico possessivo, diventando talmente pesante che fu lei, un giorno, a decidere di darci un taglio.

La fortuna, in questo momento, fu che lui riuscì a trovare due minuti di lucidità.

In mesi di corteggiamento e frequentazione lei non aveva mai voluto ufficializzarlo come ragazzo, non aveva mai dato la precedenza a lui sulla storia che viveva in precedenza e non c’era neanche stato nessun rapporto sessuale.

“Hai ragione, è meglio così, anche io sinceramente sono stanco di venirti sempre dietro per niente”.

Si separarono definitivamente.

Dopo poche settimane dalla rottura di questa storia lei incontrò un nuovo ragazzo con cui cominciò ad uscire.

Lo stesso ragazzo che poi, anni dopo, avrebbe sposato.

ANALISI: PUNTO DI VISTA RELIGIOSO

Vogliamo metterci ad analizzare un po questa storia ed il suo andamento?

Visto che iniziamo l’analisi dal lato biblico diamo attenzione ad un versetto:

Ma io vi dico che chiunque guarda una Donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore” (Matteo 5:28)

La struttura societaria ebraica ai tempi di Gesù era molto maschilista quindi non c’è da sorprendersi del fatto che in questo versetto si parli di “Uomo” che guarda la “Donna” e non viceversa, ma ovviamente lo stesso concetto vale anche al contrario.

Se sei credente, a prescindere che tu sia o meno praticante ed a prescindere dalla religione che segui, sappi che anche solo interessarti, per qualcosa che sia più di amicizia/conoscenza, ad una persona che sia sposata, fidanzata o addirittura che non sai se è l’una o l’altra, viene considerato adulterio da Dio finanche che sia tutto limitato ai pensieri.

Ricordiamo quindi che i comandamenti specificano: “non commettere adulterio”.

La lezione religiosa sulla storia che hai appena letto

In termini biblici c’è stato un errore di entrambi già solo nel dare troppa confidenza in una situazione in cui non avrebbe dovuto essercene e già di per se, questo costituisce peccato.

Se hai qualcuno accanto e non sei felice, a meno che tu non sia sposato/a (nel qual caso dovete trovare insieme una soluzione per migliorare il rapporto), prendi la scelta di tornare single, prima che si presenti un’altra possibilità, altrimenti la seconda sarà intaccata dalla prima e marcirà pian piano.

Non è un caso infatti che Lei incontrò l’Uomo che poi è divenuto suo marito solo dopo aver troncato di netto i rapporti malati che stava vivendo in precedenza.

ANALISI: PUNTO DI VISTA SCIENTIFICO

Passando ad un punto di vista più scientifico in una sola storia abbiamo:

  • Adulterio
  • Una forte attrazione che ha creato un desiderio malsano
  • Desideri carnali e di "possesso" dell'altra persona
  • Ossessione
  • Egoismo

Insomma attrazione, quella che in tanti confondono con l’amore.

La lezione scientifica sulla storia che hai appena letto

Nel momento in cui le motivazioni del desiderio sono, come in questo caso, immature e malate, si provoca una reazione inconscia nella persona che subisce la nostra attrazione e si viene a creare un circolo emotivo di cui noi stessi subiamo le conseguenze.

Quando si crea uno stato ossessivo infatti, si va a sommergere una persona di pressione emotiva negativa che la porta a chiudersi sempre di più.

Nel momento in cui si comincia a creare questa chiusura, per riflesso cominciamo ad essere molto più ossessionati da quella persona perché sentiamo che le nostre chance di conquista stanno diminuendo.

Il risultato è che il circolo vizioso porta l’altra persona a chiudersi e sentirsi sempre peggio nei nostri confronti mentre noi ci ossessioniamo sempre di più… ossessione che porta l’altra persona a chiudersi ancora di più eccetera eccetera…

CONCLUSIONI

Come poteva una storia del genere giungere a lieto fine? E come possono altre storie, anche più serene, giungere al lieto fine fintanto che vengono basate sul male invece che sul bene?

Se vogliamo analizzare il tutto in termini più scientifici e logici invece, possiamo dire che:

  • Una persona che non ha la determinazione di resistere alla tentazione di tradire mentre ha una relazione con qualcun altro, difficilmente ha la forza caratteriale (in quel momento) per essere un buon compagno a lungo termine, quindi meglio lasciarla stare.
  • Una persona che quando le cose vanno male, invece di risolverle, scappa e si rifugia in qualcun altro non è una persona su cui è possibile fare affidamento per una vita attraverso la quale, inevitabilmente, ci saranno sempre alti e bassi e momenti positivi e negativi.
  • La psicologia ci dice che gli esseri umani tendono a fare molto più facilmente le cose dalla seconda volta in poi. La prima volta che prendiamo un aereo è difficile, la seconda è molto più semplice. Lo stesso vale per il tradimento: se otteniamo qualcuno tramite tradimento, sono molto alte le possibilità di perdere quel qualcuno proprio per tradimento. Mi viene in mente la storia di un Uomo che conoscevo tempo fa, che si era fidanzato con una ragazza portandola a tradire e lasciare il fidanzato e che poi è finito in depressione perché è stato a sua volta da lei tradito e lasciato.

Va anche detto però che fortunatamente tutti quanti noi siamo in grado di crescere e raggiungere la giusta maturità che permette il controllo su noi stessi quindi, nel caso in cui tu sia stata una persona del genere in passato, non significa che debba esserlo in futuro.

Tutto sta nel riconoscere gli errori e lavorare duramente per annullarli e superarli.

  • Una persona che, come ha fatto Lui in questo caso, diventa così ossessionata dal risultato fisico da perdere di vista ogni forma di sentimento, comprensione ed interesse… nella maggior parte dei casi poco tempo dopo aver ottenuto quello che vuole ne perde il gusto e cerca altro da poter conquistare e quindi è meglio tenerla lontana.

Insomma come vogliamo metterla mettiamola, come sempre, ma fino a che le storie saranno basate su egoismo, ossessione, tradimento, desiderio… attrazione, allora sarà impossibile per l’ amore mostrarsi e dirigere la nostra vita.

Un abbraccio,

Luca Leonardi

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